Staminali, Berardo: Senza pudore chi dice che il referendum disse “no” alla ricerca

Dichiarazione di Rocco Berardo, Vice-segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e membro della direzione nazionale della Rosa nel Pugno

[inline:1]Si continua a sostenere, in modo anche un po’ spudorato, da parte di alcuni esponenti politici che l’apertura del Ministro Mussi sulla ricerca sulle cellule staminali, anche embrionali, sia in aperto contrasto con la volontà popolare espressa nel recente referendum sulla fecondazione assistita.

Spudorata perché coloro che “votarono” nel recente referendum sono stati in stragrande maggioranza a favore della lotta (iniziata e portata nell’agenda politica) di Luca Coscioni: coloro che “votarono” dissero infatti sì a una radicale riforma della legge 40, in particolare sui temi della ricerca.

Oggi, spudoratamente, lo ripeto, alcuni esponenti politici intenderebbero decidere cosa “votarono” coloro che “non votarono”. Insomma oltre al sabotaggio che hanno operato contro un istituto così importante come quello referendario, vogliono anche far dire quel che altri non hanno detto. Vada avanti il Ministro Mussi, avrà sicuramente l’appoggio della maggioranza di scienziati, malati e cittadini.