L’"ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI PER LA LIBERTA DI RICERCA SCIENTIFICA" SI OPPORRA’ A QUESTO DISEGNO CON TUTTE LE SUE ENERGIE.
Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale, presidente onorario dell’Associazione Luca Coscioni:
“Ricordo a quanti, più o meno in buona fede si battono contro la sperimentazione animale, gabellandola per vivisezione, che l’alternativa è la rinuncia pura e semplice alla ricerca scientifica, l’ulteriore conseguente “esilio” di scienziati e ricercatori, la fuga di “sapere” e capitali verso altre nazioni, la condanna per migliaia di persone che grazie alla sperimentazione sul modello animale possono sperare che un giorno siano scoperti e prodotti farmaci in grado di curarli. Non c’è scienziato o ricercatore che non sappia, per esempio, che tutta la chemioterapia, i vaccini, l’endocrinologia, l’abbattimento stesso della mortalità infantile è il risultato della sperimentazione e di questa ricerca.
In Italia sono in vigore – ma pervicacemente lo si vuole ignorare – regole precise, e la situazione è costantemente monitorata attraverso continui e rigorosi controlli; i timori e i “fantasmi” evocati a proposito di Green Hill sono dunque completamente infondati: sia per quel che riguarda le condizioni nelle quali vengono tenuti gli animali, sia per quanto riguarda le regole per limitare la sofferenza.