“L’Italia ha risposto all’invito dell’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy di insistere con il Comitato ONU per i diritti economici sociali e culturali affinché il ‘Commento generale sulla Scienza’ sia inquadrato come un vero e proprio ‘diritto alla scienza’” lo dicono Filomena Gallo, segretaria dell’Associazione e Marco Perduca, coordinatore della piattaforma internazionale Science for Democracy, che all’inizio di febbraio avevano scritto a tutti gli Stati membri dell’ONU chiedendo loro di inviare una richiesta formale al gruppo di esperti.
“Diamo atto volentieri all’Italia di esser stato tra i pochissimi paesi a contribuire al commento generale, auspichiamo che, una volta adottata la versione finale, si potranno continuare a suscitare collaborazioni per proteggere promuovere la scienza come un diritto umano in tutto il mondo, magari partendo dall’Africa dove il 25 e 26 febbraio organizziamo all’Unione Africana il VI Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica intitolato “Il diritto a godere dei benefici della scienza”.
Le raccomandazioni dell’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy al Commento generale sulla scienza sono scaricabili qui

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.