Dichiarazione di Alessandro Gerardi, Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni
La conferma dell’assessore Improta alla Mobilità è un’occasione persa. Su iniziativa dell’associazione Luca Coscioni, infatti, l’amministrazione comunale è stata più volta condannata in sede civile per aver discriminato le persone affette da disabilità, le quali si trovano quotidianamente nella oggettiva impossibilità di spostarsi da un punto all’altro della città a causa della presenza di numerose barriere architettoniche che rendono inaccessibili i mezzi di trasporto pubblico (metro e autobus). Caso emblematico è la recentissima linea C della metropolitana, nuova di zecca eppure di fatto inaccessibile alle persone disabili a causa della presenza di un dislivello tra il piano del marciapiede (più basso) e il piano della vettura (più alto). Ebbene, a fronte della grave violazione del diritto alla mobilità e alla parità di trattamento di tutte le persone affette da disabilità, l’azione portata avanti in questi mesi dall’Assessore Improta è risultata carente e del tutto inadeguata, il che rende oltremodo grave e dannosa la sua conferma alla Mobilità.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.