Record italiano sui 100 ostacoli donne, alla quarta edizione del Memorial Luca Coscioni.

Impresa davvero storica alla quarta edizione del meeting di atletica leggera dedicato a Luca Coscioni, per la prima volta un record italiano, segnato nei 100 ostacoli da Veronica Borsi, premiata alla fine della manifestazione dai genitori di Luca Coscioni, Anna Cristina e Rodolfo, e dalla sorella Monica che le ha donato uno dei gioielli da lei creati per la manifestazione.

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Repubblica.it Veronica Borsi, nel corso del Memorial “Luca Coscioni” di Orvieto, ha migliorato il record italiano assoluto dei 100 hs. L’ostacolista delle Fiamme Gialle si e’ aggiudicata la vittoria in 12″76 (vento +0.6). Battuta Marzia Caravelli (CUS Cagliari), oggi seconda con 13″06, che deteneva il precedente primato di 12″85 (Montgeron, 13 maggio 2012). La Borsi a marzo aveva stabilito anche il record nazionale dei 60hs (7″94) grazie al quale si era aggiudicata la medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Goteborg. Il crono appena ottenuto le vale ampiamente lo standard di partecipazione (12″94) per i Mondiali di Mosca (10-18 agosto).

(sportmediaset.mediaset.it) – Impresa di Veronica Borsi al Memorial “Luca Coscioni”, manifestazione di atletica in corso ad Orvieto. L’ostacolista delle Fiamme Gialle ha migliorato il record italiano assoluto nei 100 metri ostacoli, aggiudicandosi la gara in 12”76 (vento +0.6). Dietro di lei Marzia Caravelli (Cus Cagliari), che deteneva il precedente primato di 12”85, realizzato a Montgeron il 13 maggio dello scorso anno. Il tempo ottenuto dalla Borsi – che detiene anche il record nazionale dei 60 hs (7”94) – le vale ampiamente lo standard di partecipazione (12”94) per i prossimi Mondiali di Atletica, in programma ad Agosto a Mosca.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.