“Questioni di fine vita e libertà: il procedimento Cappato davanti alla Corte”. Gli atti del seminario

MARCO CAPPATO SI AUTODENUNCIA

Il 13 giugno 2018 l’Associazione Luca Coscioni ha organizzato, presso il Senato della Repubblica, il seminario giuridico dal titolo: Questioni di fine vita e libertà: il procedimento Cappato davanti alla Corte Costituzionale.

 

In questa pagina raccogliamo gli atti degli interventi così come pubblicati dalla rivista giuridica “Giuriprudenza Penale”. Per accedere al contenuto, basta cliccare sul nome del relatore.

Guido Stampanoni Bassiavvocato e direttore di Giurisprudenza penale, “La questione di legittimità costituzionale dell’art. 580 c.p. sollevata dalla Corte di Assise di Milano nel processo a Marco Cappato”

Giuseppe Buonanno, avvocato, “Walter Piludu e la richiesta di sospensione dei trattamenti”

Massimo Rossi, avvocato, “Marco Cappato non è Antigone”

Irene Pellizzonericercatrice in Diritto costituzionale all’Università di Milano, “Aiuto al suicidio, dal Codice Rocco alla Carta Costituzionale alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo”

Amedeo Santosuosso, giurista e professore di Diritto e Scienza Università di Pavia, “Paradossi nel procedimento Cappato. Tre aporie generate dall’art. 580 c.p. a proposito di aiuto al suicidio”

Matteo Mainardi (1989) è membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni. Dal gennaio 2013 coordina il comitato Eutanasia Legale. Nel 2016 ha organizzato la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare Legalizziamo!. E’ laureato in Scienze politiche e delle organizzazioni con una tesi sul rapporto tra “Stato liberaldemocratico e libertà di ricerca scientifica” all’Università di Bologna. Con la casa editrice Giappichelli ha pubblicato il volume “Testamento biologico e consenso informato“. Fa parte della Direzione di Radicali Italiani e Certi Diritti.