Padre malato di distrofia muscolare digiuna al posto del figlio, dirigente Associazione Coscioni, su moratoria pena di morte

Roberto Frezzato, libero professionista di Torino, padre di Alessandro (vent’anni, malato di distrofia muscolare, membro del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni), sostituirà oggi e domani il figlio nell’iniziativa nonviolenta di sciopero della fame lanciata da Marco Pannella perché sia incardinata presso l’ONU la Risoluzione per la MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI. Alessandro Frezzato ha dichiarato:

“Avrei voluto prendere io il testimone dagli altri compagni radicali piemontesi che hanno digiunato in questi giorni ma le mie precarie condizioni di salute non me lo consentono.

Ringrazio mio padre che ha voluto ancora una volta essermi vicino; non solo incoraggiandomi a partecipare attivamente alla vita politica, non solo sospingendo la mia carrozzina ai tavoli e alle manifestazioni radicali ma partecipando in prima persona, per la prima volta nella sua vita, a un’iniziativa nonviolenta.”.

Alle ore 10:00 di oggi erano 878 i partecipanti all’iniziativa nonviolenta; si può aderire tramite Internet sul sito www.radicalparty.org

Torino, 10 gennaio 2007