Nomenclatore, Ass. Luca Coscioni scrive a Renzi e Lorenzin: “Aggiornarlo per affermare diritti e libertà disabili”

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Associazione Luca Coscioni, Salvatore Cimmino, Giusy Versace

Da oggi a Orvieto la VII edizione del Memorial Luca Coscioni 

“Speriamo che l’Italia sostenga la ricerca, l’industria Hi-Tech e i Centri di Ricerca per dare risposte alle persone con disabilità. Solo così potranno pensare al futuro e vivere una vita indipendente facilitando la mobilità, l’accesso alle abitazioni e agli edifici pubblici, l’accesso all’istruzione e la possibilità di svolgere un lavoro”, a scriverlo in una lettera al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, i dirigenti dell’Associazione Luca Coscioni Marco Gentili, Co-Presidente, Maria Teresa Agati, membro di direzione, il segretario Filomena Gallo, il tesoriere Marco Cappato, Giusy Versace, Presidente della Onlus Disabili No Limits, e Salvatore Cimmino, detentore del record italiano di tutti i tempi per “Il giro d’Europa a nuoto”.

La lettera è stata inviata in occasione della VII edizione del Memorial Luca Coscioni, meeting internazionale di atletica leggera, che si apre oggi a Orvieto.

“Come già sollecitato numerose volte – proseguono – nel nostro Paese è ormai urgente modificare il Nomenclatore Tariffario delle protesi e degli ausili, fermo al 1999, affinché, come accade in tutti i paesi civili, si possa scegliere in libertà il dispositivo più congeniale alle proprie esigenze in base ad un Repertorio. Questa scelta potrà essere graduale ma si rende assolutamente necessaria”

“Pertanto – concludono – vi chiediamo di accogliere le nostre istanze, affinché anche in Italia le persone portatrici di disabilità abbiano piena affermazione di libertà e diritti”.

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L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.