Lettera di Maurizio Bolognetti al segretario provinciale dello Sdi Innocenzo Loguercio

Caro Innocenzo, dopo aver letto la tua bella dichiarazione, vorrei dirti che condividiamo un “sogno”, ma soprattutto che c’è da incardinare una lotta politica, che dia al nuovo soggetto laico, socialista, liberale e radicale, l’unica forza vera che conosco: quella delle idee, delle proposte, di una progettualità politica, che può vederci protagonisti di un autentico cambiamento per questa nostra Italia.

Il nostro obiettivo non può e non deve essere l’aggregazione dei “cocci”, ma dobbiamo avere il coraggio di immaginare altro. Abbiamo detto e ripetuto, in queste settimane, “Fortuna-Blair-Zapatero” con tutto ciò che vuole rappresentare questa evocazione in termini di proposta e iniziativa politica. Proprio all’indomani della “Convenzione per le libertà di Fiuggi”, Sdi, Radicali Italiani, Associazione Coscioni
ed Fgs si sono impegnati, come leggiamo, a presentare “un pacchetto di riforme nel campo dei diritti civili, delle istituzioni, dell’economia e della politica estera. Radicali e socialisti si impegnano a trasformare i singoli obiettivi in proposte anche legislative da depositare in Parlamento nelle prossime settimane.” Le proposte in questione saranno la benzina da cui trarrà vita la nostra “avventura”, il polo attorno al quale dovrà ruotare la nostra iniziativa politica, il cuore pulsante, vivo, vitale e vivificante di una storia vecchia e nuova, che noi tutti rappresentiamo in questo Paese.
Del resto, o saremo questo o non saremo.
Nel documento d’ingresso alla “Convenzione di Fiuggi”, che meriterebbe di essere letto e riletto, così come andrebbero recuperate alla memoria di questo Paese la vita e le opere di uomini come Salvemini, Rossi, Rosselli, Loris Fortuna socialista e radicale, e di tanti altri che sono stati resi fantasmi dalla cultura egemone, leggiamo: “Una comune memoria per un comune futuro”. Mi piace ricordare ancora una volta una recente affermazione di Marco Pannella, che, parlando di quello che dobbiamo essere, afferma: “una federazione di partiti che sia al cento per cento laica, socialista, liberale e radicale quattro parole che sono ormai sinonimi.” Vorrei anche ricordare le belle parole pronunciate da Enrico Boselli, in una recente intervista rilasciata alla “Stampa”, il quale parlando di Marco Pannella ed Emma Bonino ha affermato:“In loro ho trovato compagni appassionati, sono la migliore tradizione liberale di questo Paese.” Abbiamo tanto da fare, piccole grandi conquiste da regalare a questo Paese, lotte transnazionali da incardinare e portare avanti con forza e convinzione. Parliamo, parliamone; mostriamo il nostro biglietto da visita; diamo a chi lo vorrà(ci auguriamo tanti) la possibilità di riconoscere in noi dei compagni di strada, di specchiarsi in una politica che non sia solo potere fine a se stesso. Parliamo di divorzio breve e eutanasia, di promozione globale della democrazia e di riforma dell’ordinamento giudiziario; parliamo agli uomini e alle donne di Basilicata di ciò che siamo e di ciò che vogliamo; mostriamo la ricchezza, il tesoro contenuto nei trentadue punti del documento d’ingresso alla “Convenzione di Fiuggi”. Solo ieri(20 ottobre), un documento comune dei sopra citati soggetti politici affermava: “Il centrosinistra ha bisogno di una nuova forza socialista, liberale, laica e radicale. C’è bisogno di una iniezione di spirito laico nella società italiana, di spirito libertario nel costume, di spirito liberale nell’economia. A questo compito e a questo appuntamento abbiamo atteso il Nuovo Psi, che può dare un grande contributo, e abbiamo sospeso i passi organizzativi necessari per doveroso rispetto verso le decisioni del suo Congresso Nazionale. L’attesa terminerà domenica sera, poiché confidiamo che alla conclusione dei suoi lavori congressuali, il Nuovo Psi, con lo Sdi e i radicali, sarà pienamente parte del processo in corso, che subirà un’accelerazione per concludersi, come previsto dalla ‘Dichiarazione di Fiuggi’, entro il 15 novembre”. Caro Innocenzo, accettando con grande gioia l’invito ad intervenire al vostro congresso provinciale, che ha avuto come viatico la tua bella dichiarazione d’intenti, ancora una volta ci incontreremo e certo sarà un incontro basato sulle cose da fare. Noi che sentiamo la responsabilità di dover costruire un nuovo possibile, domenica ci incontreremo sul terreno della politica e delle iniziative che da subito possiamo condurre.

Con affetto
Maurizio Bolognetti, segretario Radicali Lucani e Consigliere Associazione Coscioni