Dichiarazione di Antonio Frezzato, membro del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni
Il neo Ministro per L’attuazione del Programma "Gianfranco Rotondi" in una sua intervista pubblicata lunedi’ sul "Tempo", dove gli sono state poste delle domande in merito alla legge n. 40, alle quali il Ministro dichiaratamente degasperiano ha risposto prontamente e con una vena di buonsenso, lasciando da parte le proprie convinzioni etiche in tale questione (che ovviamente optano su quella della sacralita’ della Vita), e facendo conseguentemente prevalere , pur facendo notare dei limiti, le necessita’ e i bisogni dei cittadini e le cittadine Italiani (come d’altra parte dovrebbe fare ogni buon amministratore del Governo e delle istituzioni in un paese democratico normale).
Rotondi infatti ha espressamente detto che la legge 40 potrebbe presentare delle imperfezioni e che l’evoluzione della scienza richiede nuovi interventi legislativi, ed in’oltre ha espresso la sua disponibilita’ al confronto con l’opposizione per dar luogo ad eventuali interventi del legislatore in senso migliorativo della legge.
Sarebbe un segnale ancor piu’ positivo e incoraggiante se il Ministro Rotondi si esprimesse negli stessi termini anche sul divieto presente nella stessa norma 40, sulle sperimentazioni terapeutiche sugli embrioni anche soprannumerari (che sono destinati comunque alla soppressione perche’ conservati nei congelatori delle cliniche).
Ma detto questo, questa presa di posizione del Ministro Gianfranco Rotondi risulta essere molto significativa, e andrebbe presa come esempio dai Giovanardi di questo centro-destra e dalle Binetti di questo centro-sinistra.