Legge 40, Gallo: Dati negativi, Corte prenda atto.

Dichiarazione Filomena Gallo, Vice segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e Presidente dell’Associazione Amica Cicogna.

Non è possibile come avveniva negli scorsi anni consultare l’ultima Relazione al Parlamento sulla legge 40/04 sul sito del Ministero della Salute. Nonostante questo sulle agenzie di oggi si apprendono alcuni dati presentati dal Sottosegretario Roccella, dai quali emerge un dato incontestabile: in Italia a seguito dell’applicazione della legge 40/04 le gravidanze trigemine sono in aumento del 3.5% e costituiscono il dato più elevato in Europa, dove la percentuale è invece allo 0%.
 
Il 31 marzo, la Corte Costituzionale è chiamata pronunciarsi su alcuni articoli della legge 40/04 tra i quali quello che impone l’impianto di tutti gli embrioni prodotti e che causa gravidanze trigemine. Speriamo che questo ulteriore dato sia utile alla Corte, poiché determina un danno alle gestanti e ai nascituri non ottemperando alla tutela dei diritti di tutti i soggetti coinvolti come enunciato all’art. 1 della legge 40/04, non garantendo il fine di cui all’art. 1 della medesima Legge, sulla soluzione dei problemi riproduttivi derivanti da sterilità e infertilità, e creando un insanabile contrasto con gli articoli 2 e 32 della Costituzione.