Legge 40, Filomena Gallo: smentisco categoricamente quanto dichiarato dall’Ufficio Stampa dell’evento “Margherita De Bac incontra”

Dichiarazione dell’avvocato Filomena Gallo, Presidente Associazione “Amica Cicogna” e Vice Segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

La Legge 40 del 2004 non ha mai fatto chiarezza nell’applicazione delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita.
Contesto, pertanto, le dichiarazioni a me attribuite con nota diffusa dall’ufficio stampa Mediartpromotion che in relazione all’evento “Margherita Incontra” che si è tenuto ieri sera dal titolo “sterili ma non di emozioni”, e organizzato da Margherita de Bac, con ospiti Eugenia Roccella, Ermanno Greco e me, ha virgolettato come mia dichiarazione : “La legge 40 ha permesso di fare chiarezza in questo settore”. Frase che va in evidente contraddizione con il lavoro da me svolto finora.
Dal 2004, infatti, ho sempre contestato in ogni sede ed evidenziato quanto la norma fosse inadeguata e antiscientifica.
Ho inoltre assistito coppie che hanno cercato tutele tramite i tribunali in affermazione dei diritti lesi proprio dalla legge 40. Le sentenze di tribunali e corte Costituzionale si sono espresse in proposito e hanno dichiarato incostituzionale la norma.
L’unica parte della legge 40 che io e le associazioni che rappresento approviamo è la nascita del registro Nazionale sulla PMA che fornisce ai pazienti una mappatura completa dei centri autorizzati ad applicare le tecniche di procreazione assistita.
Attendo smentita dall’ufficio stampa sulle dichiarazioni da me mai fatte, che compromettono anni di lavoro e impegno in questo settore.

Segue QUI la rettifica dell’ufficio stampa Mediartpromotion.