L’aborto farmacologico in Toscana adesso è realtà. Soddisfazione per la prima somministrazione a Pontedera della Ru486

Dopo la prima sperimentazione dell’aborto farmacologico al Sant’Anna di Torino, la pillola abortiva diventa realtà anche in Toscana con il primo caso di aborto farmacologico all’ospedale Lotti di Pontedera (PI). Risulta così possibile il percorso pensato in Toscana che prevede d’importare il farmaco dall’estero senza passare attraverso le procedure previste per la sperimentazione. Sulla vicenda intervengono i radicali Antonio Bacchi e Matteo Mecacci della Direzione nazionale di Radicali Italiani, e Marco Cecchi, presidente dell’associazione radicale LiberaPisa.

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Firenze, 11 novembre 2005