Internet, Cappato-Perduca: solidarietà a sciopero della fame per denunciare la società dello spettacolo tunisina nemica della

Marco Cappato , Marco Perduca
Dal 16 al 18 Novembre si terrà a Tunisi la sessione finale del Summit Mondiale sulla Società dell’Informazione convocato dalle Nazioni unite. Da diciotto giorni Ayachi Hammami (avvocato, Segretario Generale della sezione di Tunisi della Lega Tunisina dei diritti dell’uomo e membro del partito Iniziativa Democratica), Mokhtar Yahaoui (ex giudice, avvocato), Najib Chebbi (Presidente del Partito Democratico Progressista), Hamma Hammami (Presidente del partito Operaio Comunista Tunisino – non riconosciuto), Lotfi Hajji (giornalista, presidente del sindacato dei giornalisti tunisini – non riconosciuto), Mohammed Ennouri (avvocato), Samir Dilou e Abdelatif Hayedi sono in sciopero della fame per denunciare il regime oppressivo e censoreo del Presidente Ben Ali e per convocare un Summit parallelo.

Dichiarazione di Marco Cappato e Marco Perduca, delegati del Partito Radicale transnazionale al Summit Mondiale:

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai militanti tunisini che hanno scelto l’arma nonviolenta per attirare l’attenzione internazionale sulle drammatiche condizioni in cui versa la libertà di parola e di lotta politica in Tunisia. Due anni fa abbiamo denunciato all’ONU l’inammissibilità della convocazione di una riunione mondiale sulla ‘società dell’informazione’ in un paese che incarcera i giornalisti critici del regime e che ha distribuito a gerarchi e famigli l’accesso alla rete. Oggi invitiamo tutti i giornalisti italiani che parteciperanno al Summit di Tunisi a intervistare i digiunatori al fine di far conoscere quali siano le reali condizioni della società tunisina che Ben Ali mobiliterà per fornire un ottimo spettacolo ai partecipanti, ma che in realtà è acerrima nemica della circolazione dell’informazione e della conoscenza”.