Dichiarazione di Marco Cappato e Marco Perduca, delegati del Partito Radicale transnazionale al Summit Mondiale:
“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai militanti tunisini che hanno scelto l’arma nonviolenta per attirare l’attenzione internazionale sulle drammatiche condizioni in cui versa la libertà di parola e di lotta politica in Tunisia. Due anni fa abbiamo denunciato all’ONU l’inammissibilità della convocazione di una riunione mondiale sulla ‘società dell’informazione’ in un paese che incarcera i giornalisti critici del regime e che ha distribuito a gerarchi e famigli l’accesso alla rete. Oggi invitiamo tutti i giornalisti italiani che parteciperanno al Summit di Tunisi a intervistare i digiunatori al fine di far conoscere quali siano le reali condizioni della società tunisina che Ben Ali mobiliterà per fornire un ottimo spettacolo ai partecipanti, ma che in realtà è acerrima nemica della circolazione dell’informazione e della conoscenza”.