Dichiarazione di Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni
“Agitare lo spettro dello sfruttamento per difendere divieti punitivi e ideologici sulla maternità surrogata è un atto sleale innanzitutto nei riguardi delle donne.
E’ proprio nel vuoto legislativo, che costringe al turismo procreativo non solo le coppie omosessuali, ma anche tante donne impossibilitate a portare avanti una gravidanza per ragioni di salute, che si annida il pericolo. Lo sfruttamento infatti non si combatte lasciando i fenomeni senza governo, ma regolamentadoli con limiti e paletti che garantiscano i diritti di tutti.
Per questo, come Associazione Luca Coscioni, lavoreremo per una proposta di legge sulla gestazione per altri, che tuteli le donne anche da chi si fa scudo di loro per non riconoscere diritti”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.