Eutanasia, Welby: nessuno ha detto sì alla mia richiesta di non soffrire

Welby risponde al Presidente della Camera Fausto Bertinotti e al Senatore Cesare Salvi: fate quanto in vostro potere per accelerare nomina CNB e calendarizzazione Direttive anticipate di Trattamento

Roma, 18 novembre 2006

• Rendiamo note le lettere con le quali il co-Presidente dell’Associazione Coscioni Piergiorgio Welby ha risposto al Presidente della Camera Fausto Bertinotti e al Presidente della Commissione Giustizia Cesare Salvi

Alla Cortese Attenzione del Presidente Cesare Salvi

Gentile Senatore,

la ringrazio della sua gentile offerta di venire a trovarmi. Non vedendone grande utilità, le vorrei ricordare che alla mia domanda di poter essere sedato per staccare il ventilatore polmonare non mi è stata data una risposta pratica, malgrado l’affermazione, venuta da ogni parte, anche nell’apposito seminario tenutosi il 27 ottobre scorso con autorevoli medici, giuristi e bioeticisti, che chiunque al mio posto avrebbe ricevuto, ormai, il trattamento da me auspicato. Di fatto è quel che evochiamo e denunciamo come eutanasia clandestina di massa, usuale nel nostro Paese. Questo probabilmente perché sono anche un esponente politico nonviolento, che cerca di dare corpo anche alla legalità e alla giustizia per il rispetto della vita e della morte di tutti. Le chiedo di fare quanto è nel suo potere per accelerare la nomina del Comitato Nazionale di Bioetica e la calendarizzazione per la discussione della proposta di legge sulle direttive anticipate di trattamento.

Piergiorgio Welby

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Alla Cortese Attenzione del Presidente Fausto Bertinotti

Gentile Presidente,

La ringrazio della sua partecipazione e le vorrei ricordare che alla mia domanda di poter essere sedato per staccare il ventilatore polmonare non mi è stata data una risposta pratica, malgrado l’affermazione, venuta da ogni parte, anche nell’apposito seminario tenutosi il 27 ottobre scorso con autorevoli medici, giuristi e bioeticisti, che chiunque al mio posto ormai avrebbe ricevuto il trattamento da me auspicato. Di fatto è quel che evochiamo e denunciamo come eutanasia clandestina di massa, usuale nel nostro Paese. Questo probabilmente perché sono anche un esponente politico nonviolento, che cerca di dare corpo anche alla legalità e alla giustizia per il rispetto della vita e della morte di tutti. Le chiedo di fare quanto è nel suo potere per accelerare la nomina del Comitato Nazionale di Bioetica e la calendarizzazione per la discussione della proposta di legge sulle direttive anticipate di trattamento.

Piergiorgio Welby