Premetto che vorrei che nessun animale, umano o non umano che sia, soffrisse o morisse, ma se la sperimentazione animale è solo per scopi medici, cioè è volta solo a trovare cure per malattie molto gravi come la distrofia muscolare e la sla, io la ammetto. A meno che ad essa non ci siano alternative valide che non comportino la sofferenza o la morte di animali non umani. Ecco perchè ho gioito infinitamente quando, lo scorso 26 luglio, ho letto un articolo web su LA STAMPA dai seguenti titolo e sottotitolo entusiasmanti: “Costruire organi umani in provetta per testare i farmaci – L’obiettivo è fare a meno della sperimentazione sugli animali”. L’articolo si può riassumere così molto in breve: una Ricerca USA avrebbe appunto cercato di trovare, nei prossimi cinque anni, l’alternativa valida alla sperimentazione animale. Non me ne vogliano Ricercatori come il Professore Giulio Cossu, ma spero davvero che tra un lustro la sperimentazione animale sia ricordata come una “barbarie” necessaria!
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