A tale proposito Marco Cappato, membro della segreteria della Rosa nel Pugno e segretario dell’Associazione Luca Coscioni, ha dichiarato:
«Grazie al Centro d’Ascolto, almeno un parte delle decine di migliaia di elettori con problemi di sordità potrà seguire il faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi ed altri importanti confronti elettorali. Un gesto di civiltà, che è anche un’iniziativa politica con l’obiettivo di consentire una vita davvero indipendente – anche sul piano della conoscenza, e quindi dell’effettivo godimento dei diritti civili e politici – alle persone malate o disabili.
La domanda da porsi è: dov’è la Rai? dov’è Mediaset? Fosse per loro, intere componenti della nostra società, alla faccia del “servizio pubblico” (che tra l’altro pagano come tutti!) sarebbero tagliati fuori dalla conoscenza delle argomentazioni elettorali. In Italia, il 10% appena delle trasmissioni mandate in onda sono accessibili per i non udenti, mentre la Bbc arriva a coprire quasi il 90%.
Come Rosa nel pugno e Associazione Coscioni richiamiamo con urgenza il rispetto dei diritti umani, civili e politici delle persone disabili e chiediamo al Ministro Landolfi che, nel rinnovo del contratto di servizio della Rai, si preveda l’immediato raddoppio della quantità di programmazione accessibile, per arrivare entro il triennio ad una percentuale del 60% della programmazione».