Disabilità: pieno appoggio alle iniziative dei cittadini disabili contro la Delibera del Comune di Teramo

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Filomena Gallo e Gustavo Fraticelli

Pieno appoggio e sostegno alle iniziative da parte dei cittadini disabili teramani contro la Delibera della Giunta del Comune di Teramo che limita pesantemente ed illegittimamente l’accesso ai servizi per la disabilità

Dichiarazione di Gustavo Fraticelli e Filomena Gallo, rispettivamente Vice-Segretario e Segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
 

L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica sostiene e appoggia le iniziative dei cittadini disabili di Teramo e delle loro famiglie contro il Comune che, recentemente ha definito  nuovi criteri fortemente restrittivi per l’accesso ai servizi socio-assistenziali e che di fatto ampliano la compartecipazione alla spesa.  

Infatti quanto sopra, da un parte, invera, nella realtà teramana, il principio informatore dell’agire dell’Associazione sintetizzato in quel “Dal corpo dei malati al cuore della politica” che rende le persone disabili protagoniste in prima persona delle azioni a difesa dei propri diritti. 

 Nello specifico, d’altra parte queste iniziative mirano al ripristino della Stato diritto, da sempre perseguito dalla nostra Associazione, in quanto mettono in evidenza profili di illegalità dell’agire del Comune di Teramo che investono anche lo Stato Centrale.

Infatti i Comuni e le Regioni non possono limitare in modo abnorme e/o vanificare l’accesso ai servizi in favore dei disabili, in quanto i predetti servizi sono attuativi di diritti fondamentali d’integrazione riconosciuti da ultimo dalla Convezione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 2006, entrata in vigore in Italia con la Legge n. 18 del 3 marzo 2009,  che obbliga lo Stato Centrale allo loro concreta fruibilità.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.