Dichiarazione di Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani e Consigliere dell’Associazione Coscioni

Basilicata: C’è molta crisi e la Giunta invoca l’intervento divino

Pur comprendendo che la situazione dell’economia lucana è tanto drammatica da spingere il Governatore De Filippo e l’intera Giunta ad invocare l’intervento divino, vorrei chiedere a lor signori se ritengono accettabile che il Governo regionale organizzi confronti con la Cei nella speranza di ricevere “buoni suggerimenti”.

Sia chiaro una volta per tutte, non è in discussione il diritto della Cei di esprimere opinioni e giudizi(cosa che avviene un giorno si e l’altro pure), ma il fatto che il Governo regionale abbia aperto un tavolo di “trattativa” con i Vescovi. L’incontro tenutosi ieri mattina presso la sala Giunta, opportunamente amplificato dai mezzi di comunicazione, ci ha offerto un quadro avvilente di quello che è lo stato dei rapporti tra Istituzioni e Curia nella nostra regione. Abbiamo potuto ammirare, ahimè, un Governo regionale a sovranità limitata, che ritiene di dover dar conto del suo operato ai rappresentanti dello Stato città del Vaticano.

E così, mentre il Presidente e la sua Giunta discutevano con gli esponenti della Curia di valori, etica, famiglia e cristianità, noialtri da tre anni attendiamo invano che il consiglio regionale si esprima sulla necessità di dare una piena applicazione alla 194/78. In materia di aborto farmacologico, informazione sessuale e contraccettiva, l’unico ad essersi espresso è stato l’amico e compagno Rocco Colangelo, il quale, ahimè, si è però limitato alla classica presa di posizione. In vita mia ne avevo viste tante, ma mai mi era capitato di assistere ad un tale livello di avvilimento e di degrado istituzionale. A questo punto c’è da immaginare che, come avviene per i sindacati, la Giunta avvierà periodiche consultazioni con la Curia…altro che libera Chiesa in libero Stato.