Consiglio generale del 20 dicembre 2017

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Documento conclusivo della riunione del Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica tenutasi a Roma il 20 dicembre

Il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni, riunitosi a Roma il 20 dicembre 2017 presso il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati, ricorda con affetto, gratitudine e rispetto la lotta nonviolenta radicale di Piergiorgio Welby che, assieme all’Associazione e ai suoi dirigenti e militanti, nell’autunno del 2006 si assunse la responsabilità di resistere alla sofferenze di una vita da lui ritenuta non più degna d’essere vissuta per conquistare una morte opportuna per sé e tutti quelli che, come lui, ritenevano di dover poter esser liberi di scegliere per se stessi.

Nell’onorare l’esempio di generosa tenacia di Piergiorgio Welby, grazie al quale tutti quelli che gli erano vicini umanamente e politicamente, a partire da sua moglie Mina, sono risusciti a riorganizzare e rilanciare le campagne radicali per promuovere anche in Italia le Disposizione Anticipate di Trattamento che fossero vincolanti e la regolamentazione dell’eutanasia, il Consiglio generale ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile, dentro e fuori le istituzioni, lo straordinario successo dell’approvazione a larga maggioranza della legge sul “testamento biologico” avvenuta il 14 dicembre scorso.

“La legalità costituzionale, gli obblighi internazionali, il rispetto di scelte individuali prese in scienza e conoscenza, quindi in coscienza, sono gli ingredienti fondamentali per chi crede nella democrazia liberale” recitava la Mozione generale del XIV Congresso dell’Associazione del 2017. Le disobbedienza civili di Marco Cappato, il cui processo coinvolge l’opinione pubblica interrogandola su norme liberticide, e Mina Welby che, insieme a Gustavo Fraticelli, si oppongono a una legge ingiusta che non soddisfa le richieste di fine vita di migliaia di persone mettendo a rischio la propria libertà individuale arricchiscono l’eredità politica radicale di Luca Coscioni, Piergiorgio Welby e Marco Pannella, ponendo al centro dell’agenda politica italiana la necessità di un chiaro quadro normativo che consenta la libertà e responsabilità delle scelte personali.

Il Consiglio generale rinnova la propria vicinanza umana e politica a Marco Cappato per le fasi finali del processo che lo vede imputato per aver agevolato Fabiano Antoniani ad ottenere il suicidio in Svizzera a febbraio di quest’anno.

Il Consiglio generale è convinto che nelle prossime settimane, a partire dall’imminente campagna elettorale per il nuovo Parlamento, occorra interrogare tutti i soggetti politici relativamente alle loro intenzioni in materia di libertà civili e rispetto dei diritti umani affinché questi temi divengano parte integrante del dibattito pubblico, politico ed elettorale dei prossimi anni.

Relativamente agli obiettivi su cui l’Associazione Luca Coscioni è mobilitata da anni, si chiede ai candidati e loro partiti, liste o alleanze di prendere impegni su:

Malattie Rare, affinché si rimuova il divieto di partecipazione per le Università e aziende ai bandi europei sulle malattie rare, attualmente riservata solo agli Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) con esclusione immotivata da parte del Ministero per la Ricerca.

Ricerca scientifica e procreazione medicalmente assistita, affinché venga monitorata la corretta applicazione della legge così come modificata dalle sentenze della Corte Costituzionale aprendo alla procreazione medicalmente assistita a single e coppie omosessuali; si legalizzi la ricerca sugli embrioni italiani prendendo in considerazione l’estrazione di cellule staminali per possibili terapie ed esperimenti preclinici, in laboratorio e di base, su editing del genoma nucleare anche della linea germinale – che potrebbero rivelarsi utili per debellare, nella discendenza, le malattie genetiche dovute a geni nucleari; si rimuovano gli ultimi divieti della legge e si attivino tutti gli strumenti necessari per una normativa sulla gestazione per altri.

Eutanasia, affinché si arrivi a una chiara regolamentazione della possibilità di porre fine alla propria vita in determinate circostanze.

Nomenclatore e Livelli Essenziali di Assistenza, si creino meccanismi capaci di gestire, contro i conflitti d’interessi, nel migliore dei modi possibili e con attenzione alla casse dello Stato le forniture dei sussidi e si vigili affinché i LEA vengano descritti nel dettaglio e vengano rispettati.

Disabilità, affinché si arrivi alla piena attuazione della “Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006” e si denuncino per condotta discriminatoria gli enti ed esercizi commerciali che violino le norme, inclusa la mancata predisposizione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEB.A) e si attivino gli strumenti previsti dalla Convenzione ONU sui diritti dei disabili contro ogni forma di discriminazione nei confronti dei disabili.

Firma per disabili, affinché si arrivi alla piena equivalenza in ogni sede della firma digitale con la firma autografa.

Ricerca scientifica e sperimentazione animale, affinché si sostenga il corretto recepimento della direttiva Comunitaria 2010/63/UE in materia sperimentazione animale e le azioni conseguenti alla procedura di infrazione nei confronti dell’Italia e si arrivi all’adeguamento della norma di recepimento di detta direttiva.

Ricerca scientifica e biotecnologie, facendo tesoro della sentenza della Corte europea di giustizia del 13 settembre 2017, si richieda il superamento delle proibizioni in materia di OGM per quanto riguarda la ricerca e la coltivazione, si rafforzi la ricerca in materia di biotecnologie vegetali con sperimentazioni in campo aperto di piante studiate nei laboratori italiani di vari atenei con la tecnologia CRISPR.

Cannabis terapeutica, affinché si prosegua con la rimozione degli ostacoli alla libera prescrizione dei cannabinoidi, si superi il monopolio pubblico della produzione di infiorescenze, si promuovano studi scientifici sulla cannabis, a partire da quella Made in Italy, e si favorisca l’avvio di trial clinici sulla cannabis terapeutica prendendo in considerazione anche altre piante e sostanze oggi proibite anche al fine di poterle impiegare in contesti terapeutici. Si arrivi alla regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e la totale depenalizzazione dell’uso e possesso di tutte le altre sostanze illecite oltre che la promozione dell’approccio della riduzione del danno per chi usa stupefacenti in modo problematico.

Terapie avanzate, si garantisca che una terapia avanzata – quando si dimostri sicura, con prove certe documentabili, inoppugnabili di efficacia e sia approvata dagli enti deputati (es. EMA) – sia obbligatoriamente riconosciuta e rimborsata dal Sistema sanitario nazionale.

Aborto e salute riproduttiva, affinché si rispetti su tutto il territorio nazionale lo spirito e la lettera della Legge 194 sull’interruzione della gravidanze accompagnandola con campagne di informazione ed educazione sessuale e alla contraccezione promuovendo l’accesso alla pillola del giorno dopo e l’aborto farmacologico oltre che campagne sulla salute riproduttiva più ampiamente intesa, la prevenzione di malattie sessualmente trasmesse per ridurre rischi e danni.

Sistema Sanitario Nazionale affinché, tra le altre cose, si modifichi il meccanismo di nomina dei Direttori Generali incentrandolo sui meriti e risultati in termini di salute contro le logiche clientelari, si operi uno spostamento di risorse dal settore ospedaliero a quello della cronicità; si dedichi particolare attenzione all’area della salute mentale e si arrivi a dare al cittadino una reale capacità di scelta sottoponendo strutture e servizi sanitari a verifiche di efficienza e efficacia da parte di organismi indipendenti, rendendo pubblici e accessibili i risultati; attivare iniziative per contrastare le attuali distorsioni nella formazione delle liste di attesa.

Il Consiglio generale saluta il contributo di riflessione e proposta offerto dagli interventi degli invitati, spesso iscritti all’Associazione Luca Coscioni, e rinnova l’invito all’iscrizione per il 2018 all’Associazione e al sostegno di tutte le battaglie che “dal corpo del malato” continuano a mirare “al cuore della politica” con l’auspicio che anche nei prossimi mesi si potranno creare unioni laiche di forze capaci di conquistare nuove libertà civili e il pieno rispetto dei diritti fondamentali.

Rivedi i lavori del Consiglio Generale:

Radio Radicale – Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica (sessione del mattino)

Radio Radicale – Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica (sessione del pomeriggio)

Comunicato stampa:

11 anni dopo Welby. Dopo il biotestamento nove obiettivi da raggiungere nel 2018

Rassegna stampa dedicata:

– Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica –

– Il nostro “Grazie Welby”, Cerimonia di commemorazione di Piergiorgio Welby – 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.