CNB, Cappato: bene riduzione membri. Manca discontinuità laica. Ora si riapra confronto su vita e libertà

Nominato il Comitato Nazionale di Bioetica – Comunicato ufficiale

Brusselles, 7 dicembre 2006

• Dichiarazione di Marco Cappato, segretario Associazione Coscioni, deputato europeo

Uno degli obiettivi – l’altro è una risposta a Welby – del nostro sciopero fame giunto oggi al quindicesimo giorno, per quattro di noi consecutivi, e che ha coinvolto complessivamente 700 persone, è stato finalmente raggiunto, ponendo fine a un ritardo che era divenuto intollerabile.

Diamo volentieri atto al Presidente Prodi di aver accolto almeno in parte la nostra richiesta di significativa riduzione del numero dei membri. Ci auguriamo che questa riforma contribuisca ad una maggiore efficacia del Comitato stesso, anche se nella composizione non sembra essere realizzata quella netta “discontinuità laica” così necessaria rispetto alla precedente prevalenza clericale.

Finalmente il Comitato può dare un contributo per un compito ormai urgentissimo: riaprire nel paese e nelle istituzioni un grande confronto sui temi della vita, della salute e della ricerca. Ci consulteremo con il nostro co-Presidente Welby sull’evoluzione dell’iniziativa in corso, in particolare volta ad interrompere la tortura che sta subendo.