Da la Gazzetta del Mezzogiorno
Potenza – L’europarlamentare Marco Cappato(Rosa nel Pugno) ha presentato un’interrogazione con la quale ha sollecitato la Commissione europea ad effettuare “controlli” sulla “gestione dei fondi europei da parte dell’Università della Basilicata.” Lo ha reso noto il coordinatore regionale del partito, Maurizio Bolognetti. Nell’ interrogazione, Cappato ha sottolineato “l’allarmante gestione dei fondi strutturali europei per la ricerca da parte dell’Università della Basilicata.” In particolare, l’eurodeputato ha evidenziato le proroghe contabili concesse ad alcuni progetti nonostante le “tassative scadenze disposte dall’Ue. Questa situazione di dissesto organizzativo e finanziario – ha concluso – ha determinato una crescente situazione debitoria per l’Università.”
Da Nuova Basilicata
Potenza – L’eurodeputato Marco Cappato(Radicali-RNP) ha presentato una interrogazione parlamentare alla Commissione Europea, avente per oggetto la gestione dei fondi europei da parte dell’Università di Basilicata. L’intervento segue di pochi giorni l’interrogazione presentata dall’ on. Daniele Capezzone, indirizzata al Ministro dell’Università e Ricerca e al Ministro per gli Affari regionali e per le Autonomie locali, avente per oggetto anch’essa la gestione dei fondi europei da parte di Unibas. Lo rende noto il coordinatore regionale Rnp, Maurizio Bolognetti. Nel testo Cappato scrive che “la denuncia giudiziaria presentata da una docente, la prof. Albina Colella, ha recentemente gettato luce sull´allarmante gestione dei fondi strutturali europei per la ricerca da parte dell´Università della Basilicata. La Regione Basilicata, nel periodo 1994-99 e in due trienni, risulta aver finanziato 22 progetti, stabilendo, conformemente alle disposizioni comunitarie, che qualora “il soggetto attuatore non realizzi il progetto entro il termine fissato, per responsabilità imputabili allo stesso, il finanziamento è revocato, e pertanto dovranno essere restituite tutte le somme anticipate. Ciò nonostante è stato concesso ad alcuni progetti di concludersi contabilmente ben oltre i 24 mesi previsti, contravvenendo a parere di Cappato – alle tassative scadenze disposte dall’UE: problemi di rendicontazione contabile, risultati scientifici inadeguati al finanziamento ricevuto, mancata applicazione da parte degli uffici della Regione Basilicata delle sanzioni europee previste sono alcune delle violazioni denunciate.