Cappato: “Dopo elezioni, Congresso Associazione Coscioni per leggi su ricerca, eutanasia, fecondazione e aborto”

[inline:1]Urge confronto pubblico tra clericali e liberali nell’Unione

Alla lettera aperta con la quale Paola Binetti e Luigi Bobba pretendono di garantire la continuità con il proibizionismo clericale del Governo Berlusconi, come Rosa nel Pugno rispondiamo con un impegno chiaro e netto a coinvolgere l’opinione pubblica, a partire dai cattolici italiani, su battaglie per ottenere leggi basate sulla libertà e responsabilità individuale e non su un’Etica di Stato.

Come Associazione Luca Coscioni in particolare, abbiamo deciso di tenere il 21-23 Aprile il nostro congresso straordinario, anche per mettere al centro dell’agenda politica le proposte di legge “Coscioni” su ricerca scientifica e cellule staminali, eutanasia, fecondazione assistita e aborto, che già i parlamentari della Rosa nel Pugno (eletti come sdi) avevano depositato in finale di legislatura.

Da qui alle elezioni invece, i vertici dell’Unione farebbero meglio a interrompere l’ostracismo contro la Rosa nel Pugno e consentire che il confronto esistente tra una linea clericale e proibizionista ed una liberale e laica all’interno della coalizione sia realizzato in modo aperto e con il coinvolgimento dell’opinione pubblica. Si avrebbe così l’effetto di appassionare su questioni concrete, invece che sulla rissosità quotidiana, non soltanto l’elettorato di centrosinistra, ma anche quella parte consistente di elettorato di centrodestra che è respinto dalla compattezza ideologica realizzata nello schieramento berlusconiano dai vari Pera, Calderoli, Giovanardi, Buttiglione e compagnia.