[inline:1]Dichiarazione di Marco Cappato, giunto all’ottavo giorno di sciopero della fame per chiedere la legalità dei referendum del 12-13 giugno (clicca qui per preannunciare la partecipazione)
Nemmeno la mobilitazione diretta di scienziati e malati in sciopero della fame, dei Centri di ricerca e dei laboratori che lavoreranno anche sabato, è riuscita finora ad ottenere uno straccio di risposta dai responsabili delle istituzioni del nostro Paese. Particolarmente doloroso e vergognoso il silenzio del Presidente della Repubblica, Capo delle forze armate, sul denegato diritto di voto dei militari italiani in missione all’estero.
Nemmeno la mobilitazione diretta di scienziati e malati in sciopero della fame, dei Centri di ricerca e dei laboratori che lavoreranno anche sabato, è riuscita finora ad ottenere uno straccio di risposta dai responsabili delle istituzioni del nostro Paese. Particolarmente doloroso e vergognoso il silenzio del Presidente della Repubblica, Capo delle forze armate, sul denegato diritto di voto dei militari italiani in missione all’estero.
Mente il combinato disposto delle illegalità dello Stato italiano e dello Stato Vaticano sta rendendo ormai certo il successo dell’operazione di sabotaggio del referendum, alla quale il Grande Leader della Grande Unione, Romano Prodi, ha deciso di assistere come complice dalle sue vacanze cretesi, l’