LA PAGINA SPECIALE, CON TUTTI I LINK E LE PAROLE DI LUCA
Luca Coscioni è nato il 16 luglio 1967 a Orvieto, dove morirà il 20 febbraio 2006. Si laurea in Economia e Commercio alla Sapienza di Roma. Nel 1995 gli viene assegnata la cattedra a contratto di Politica Economica e Scienza delle Finanze alla Facoltà di Economia degli Studi della Tuscia di Viterbo, dove incontrerà quella che poi sarà sua moglie, Maria Antonietta Farina. Fin da bambino una delle sue più grandi passioni è stata la maratona. Mentre si allenava per la maratona di New York, fu costretto a fermarsi….non riusciva più a correre.
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Dopo due mesi gli verrà diagnosticata la Sla, che progredirà velocemente. La sua voce metallica è stata voce per molti nella battaglia contro ogni proibizionismo nella ricerca scientifica. Profeta muto, ha sedotto il premio Nobel Josè Saramago che non ha esitato a riconoscerlo come “forza nuova” e a schierarsi al suo fianco coinvolgendo, nel 2001, scienziati e altri Nobel per appoggiare la sua candidatura alle elezioni politiche italiane. Con Luca nasce lo slogan radicale “dal corpo dei malati al cuore della politica” che diverrà lo slogan dell´Associazione che porta il suo nome, fondata nel 2002. ‘Il Maratoneta’ sarà il titolo del libro divenuto il manifesto dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica dove si racconta la storia di una battaglia di libertà, la storia della battaglia politica radicale di Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. Con il Superman americano Christopher Reeve (in copertina del libro), con Nancy Reagan e con Michael J.Fox, ha lottato per il diritto di tutti i malati del mondo alla libertà di terapia e di coscienza. Ha lottato contro i proibizionismi imposti alla ricerca sulle cellule staminali embrionali che potrebbe un giorno curare patologie mortali come il Parkinson, l’ Alzheimer, la sclerosi. Ha difeso una scienza laica in Italia e nel mondo. Proprio nel 2004 l’Associazione Luca Coscioni, insieme al Partito radicale, promosse il Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica giunto lo scorso aprile al terzo incontro, e al quale prendono parte scienziati, politici, malati di tutte le nazioni. L’associazione, dopo la scomparsa di Luca Coscioni nel 2006, ha continuato la sua lotta; con l’obiettivo di trasformare in battaglia organizzata le speranze di tutti i gruppi di malati, medici, ricercatori e cittadini che si oppongono alle leggi proibizioniste sulla scienza.
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L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.