A Chieti si fa la storia delle terapie innovative con psilocibina, che sia un inizio

Psilocibina

Il 4 febbraio, al reparto di Psichiatria dell’Ospedale S.S. Annunziata di Chieti (ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti), l’équipe guidata dal professor Giovanni Martinotti ha somministrato psilocibina sintetica per il trattamento della depressione resistente.

Si tratta del primo studio randomizzato e in doppio cieco (né i pazienti né i clinici sono a conoscenza del fatto che venga somministrato il composto attivo o un placebo), la prossima somministrazione avverrà tra tre settimane, poco prima della conferenza che l’Associazione Luca Coscioni organizza a Chieti il 6 e 7 marzo in collaborazione con l’ASL, le università di Chieti, La Sapienza e Tor Vergata.

Il lavoro coordinatore dal Professor Martinotti” hanno commentato Claudia Moretti e Marco Perduca, che per l’Associazione Luca Coscioni coordinano la campagna sugli psichedelici “che verrà presentato alla nostra conferenza, conferma che non occorre cambiare le leggi per portare in Italia quanto già avviene in altri paesi, anche europei.

Auspichiamo che anche grazie al prosieguo del suo progetto si possano trovare altri centri di ricerca o Asl che si avviino sulla stessa strada. Per questo sarà importante il confronto organizzato a Chieti il 6 e 7 marzo prossimi”

La psilocibina sintetica è una molecola prodotta in laboratorio, ha sempre la stessa composizione e un dosaggio preciso, e consente a medici e pazienti di conoscere cosa viene somministrato.

Il contesto clinico e il monitoraggio medico riducono o escludono i principali effetti collaterali, rendendo il trattamento sicuro e adatto, per il momento, all’uso ospedaliero.

Questa prima sperimentazione italiana si rivolge in particolare a persone con depressione resistente, cioè persone che non hanno avuto benefici da terapie “tradizionali”, e apre la strada a nuove possibilità per chi oggi non ha alternative efficaci.

La conferenza dà seguito all’appello L’Italia apra agli psichedelici lanciato dall’Associazione Luca Coscioni nel 2024 e che ha superato le 18.000 firme a riprova del crescente interesse sul tema. La due giorni prevede interventi istituzionali, accademici e di rappresentanti delle professioni mediche e psicologiche che da tempo si stanno interessando alle possibilità dell’impiego delle molecole psichedeliche nell’assistere psicoterapie per varie condizioni che vanno dalla depressione profonda allo stress post-traumatico passando per l’anoressia nervosa, la cura del dolore e dell’ansia da “pre-morte”. Grazie alla partecipazione di ospiti internazionali verranno affrontati anche i passaggi regolatori regionali e internazionali.

La conferenza Ricerca scientifica, realtà clinica, impieghi terapeutici e implicazioni regolatorie nazionali ed internazionali si terrà all’Auditorium del CAST – Centro di Studi Avanzati e Tecnologia – dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara. La partecipazione prevede 12 crediti ECM alle professioni sanitarie interessate. Ciascun partecipante riceverà via email dal Provider Spazio IRIS (ID Agenas 4995) le istruzioni dettagliate per completare la procedura di richiesta crediti ECM.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.