Il 26 giugno pubblichiamo il “Libro Bianco sulla Fini-Giovanardi”

Lunedì 26 giugno, in occasione della giornata internazionale contro il narco-traffico, l’Associazione Coscioni, parteciperà alla presentazione dell’ottavo “Libro Bianco sulla Fini-Giovanardi – Dati, politiche e commenti sui danni collaterali del Testo Unico sulle droghe” promosso dal Cartello di Genova che si terrà presso la sala stampa della Camera dei Deputati in via della Missione a Roma.

“Dalla semina americana al deserto italiano” è il titolo scelto per la presentazione del volume frutto del lavoro di esperti de la Società della Ragione, Forum Droghe, Antigone, CNCA, con il contributo della CGIL della Comunità di San Benedetto al Porto, il Gruppo Abele, Itaca, ITARDD, LegaCoopSociali e LILA oltre che dell’Associazione Luca Coscioni.

A fronte di una riforma chiaramente a favore della legalizzazione della cannabis da parte di stati USA, la patria della ‘guerra alla droga’, in Italia il progetto di modifica della legge sugli stupefacenti si è bloccato nelle Commissioni giustizia e affari sociali. Recentemente Matteo Renzi ha sostenuto che non ci sono i numeri per approvare la legge. E’ sicuramente un’opinione autorevole che va confrontata coi fatti, e c’è un solo modo per verificarlo: votare!

Da quando la Corte costituzionale nel 2014 ha cancellato gli aggravamenti imposti dalla cosiddetta “Legge Fini-Giovanardi” non vi son state modifiche strutturali dell’impianto repressivo e sanzionatorio che ispira l’intero Testo Unico sulle sostanze stupefacenti noto come Jervolino-Vassalli (del 1990). Come segnala l’esordio del Libro bianco “il sistema di repressione penale e amministrativo continua ad essere al centro dell’applicazione della normativa italiana sulle droghe”. Il documento corale offre dati che confermano l’urgente necessità di rilanciare una riforma complessiva della legislazione in materia di sostanze stupefacenti e di ripensamento generale delle politiche che ne derivano perché restano enormi le implicazioni penali e di salute pubblica.

Nel pomeriggio del 26, nel quadro della mobilitazione mondiale “Support, don’t Punish” presso la sala di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, in piazza Capranica, il Cartello di Genova organizza un seminario pubblico dal titolo “Droghe: la traversata nel deserto” aperto dagli autori del testo a cui parteciperanno parlamentari, militanti antiproibizionisti, e rappresentanti di associazioni di consumatori. Per partecipare all’incontro occorre giacca e cravatta per gli uomini e l’accredito obbligatorio per tutti scrivendo a accrediti@fuoriluogo.it siete tutti invitati!

Responsabile legale della Lista Referendum e Democrazia dal 2022 e Presidente del Comitato Promotore Referendum Cannabis Legale (2021), per l’Associazione coordina varie attività. Senatore radicale (2008 – 2013) per 20 anni ha rappresentato il Partito Radicale all’ONU. Ha collaborato con studi legali inglesi e fondazioni americane su questioni di diritti umani in Italia. Nel 2018 ha fondato Science for Democracy e nel 2021 è stato Sherpa per il Values 20 Group. Ha pubblicato “Operazione Idigov, Come il Partito Radicale ha sconfitto la Russia di Putin alle Nazioni Unite” e “Farnesina Radicale, memorie scelte di vent’anni in giro per il mondo per il Partito Radicale”, “Sgorga Tumulto, finzione, funzione non fazione politica” e curato  “La Cannabis fa bene alla Politica”, “Terapie Stupefacenti” e “È la dose che fa ‘l veleno” (tutti con Reality Book). Per Fandango Libri, con Filomena Gallo ha curato “Proibisco Ergo Sum” (2018) e con Giulia Perrone “Così San Tutt3” (2021). È laureato in lingua e letteratura nord-americana.