Associazione Luca Coscioni
Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
Il 22 marzo prossimo la Corte Costituzionale sarà chiamata a decidere sulla possibilità, oggi vietata in Italia, di utilizzare per la ricerca scientifica i pre-embrioni altrimenti destinati a rimanere crioconservati. Quella contro il proibizionismo e per la libertà di ricerca sulle staminali embrionali è la principale battaglia intrapresa da Luca Coscioni, il leader radicale malato di SLA morto dieci anni fa. In vista di questo importante pronunciamento, l’Associazione Luca Coscioni ha lanciato una petizione perché sia eliminato questo divieto, che è uno degli ultimi rimasti in piedi della legge 40 smantellata nei tribunali.
“La ricerca sulle staminali embrionali – si legge nella petizione – è fondamentale per ricercare cure su malattie che colpiscono milioni di persone”. L’obiettivo e’ quello di “rimuovere un divieto che danneggia sia la ricerca che la salute” e “garantire la libertà di ricerca scientifica sugli embrioni non idonei per una gravidanza”.
Nel nostro paese questi embrioni sono condannati alla distruzione, mentre i ricercatori italiani li importano dall’estero per poter continuare a cercare la cura per molte patologie gravi, ma anche per quelle più diffuse come il diabete, che in Italia affligge 5 milioni di persone. Cure che, se trovate, cambierebbero la vita di tanti malati come Martina, giovane mamma diabetica da quando aveva 11 anni, che in un video ha scelto di raccontare la propria storia e la proprie giornate condizionate dalla malattia.
LA STORIA DI MARTINA: LINK
La petizione è promossa dal ricercatore di fama mondiale Michele De Luca, Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, da Filomena Gallo e Marco Cappato, segretario e tesoriere dell’Associazione Coscioni, con l’adesione di associazioni tra cui L’ Altra Cicogna, Cerco un Bimbo, Amica Cicogna, Famiglie SMA, Parent Project, Hera, Aidagg, Ela Italia Onlus Associazione Europea contro le Leucodistrofie.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.