Giulio Cossu interviene a Research4Life: lo sviluppo ottimale della ricerca biomedica passa anche attraverso una corretta informazione

07 Luglio 2015 08.53

Senato della Repubblica, Palazzo Giustiniani, Sala Zuccari Via della Dogana Vecchia, 29

Martedì 7 luglio 2015, dalle 11:00 alle 13:00

Programma*

11.00 – 11.20: Saluti istituzionali

11.20 – 11.40: Introduzione dei lavori

Sen. Emilia Grazia De Biasi (Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato) e On. Pierpaolo Vargiu (Presidente Commissione Affari sociali della Camera)

11:40 – 11:50: Saluto della FNOMCeO

Dr.ssa Roberta Chersevani (Presidente della FNOMCeO)

11.50 – 12:00: “Perché Research4Life”

Dr. Giuliano Grignaschi (Segretario generale di Research4Life)

12:00 – 12.30: Tavola rotonda “La corretta informazione e il clima sui temi della ricerca biomedica in Italia: il caso della sperimentazione animale”. Moderatore: Dr.ssa Laura Berti (TG2, Medicina 33)

Prof. Gianluca Vago (Rettore dell’Università degli Studi di Milano), Dr.ssa Francesca Pasinelli (Direttore Generale della Fondazione Telethon), Dr. Carlo Manfredi (Presidente OMCeO di Massa Carrara in rappresentanza della FNOMCeO), Dr. Roberto Speziale (Presidente di Anffas), Prof. Giulio Cossu (Professore di Medicina Rigenerativa a Manchester, membro del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni)

12.30 – 12:40: Chiusura dei lavori

Sen. Elena Cattaneo (membro della Commissione Igiene e Sanità del Senato)

12.40 – 13.00: Discussione

*Sono stati invitati il Presidente emerito della Repubblica Sen. Giorgio Napolitano, il Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Sen. Stefania Giannini.

Si prega di confermare la propria presenza ai seguenti recapiti: livia.pasquale@cattaneozanetto.it, Tel 06.94.51.79.66 L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima. Per gli uomini sono richieste giacca e cravatta.

Città
Roma

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.