Filomena Gallo e Adolfo Allegra
Dichiarazione di Filomena Gallo e del dr. Adolfo Allegra, rispettivamente Segretario e consigliere Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.
Mercoledì 19 novembre 2014, alle ore 10,30, nei locali del Municipio di Palermo, Palazzo delle Aquile, Sala Rostagno, i Centri Medici che si occupano di Procreazione Assistita e tutte le Associazioni italiane di Pazienti (“Aidagg” di Roma, “Amica Cicogna” di Salerno, “Hera” di Catania, “L’Altra Cicogna” di Cagliari, “Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica” di Roma, “Madre provetta” di Roma, “Sos Infertilità” di Milano) terranno una conferenza stampa per esporre i motivi della diffida legale che sarà notificata lo stesso giorno all’Assessore alla Salute della Regione Siciliana, Dott.ssa Lucia Borsellino.
Dichiara il dr. Adolfo Allegra, che partecipa alla conferenza anche in rappresentanza dell’Associazione Luca Coscioni:” Tutte le regioni hanno legiferato sull’eterologa affinché si potesse applicare anche nelle strutture pubbliche: è atipico che proprio la regione Sicilia, che ha partecipato con i propri esperti alla redazione delle linee guida della Conferenza delle regioni, non abbia ancora recepito la normativa. Ritengo che il vero problema sia che queste tecniche rimarranno sulla carta se non sarà stabilito un rimborso per i donatori (come previsto dalla Conferenza delle regioni) e come avviene peraltro negli altri Paesi Europei”.
Dichiara Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni: “Con l’associazione Luca Coscioni abbiamo sottoscritto la diffida al Presidente e all’Assessore della Regione Sicilia, a prima firma Associazione HERA redatta dall’Avv. Nello Papandrea, perché riteniamo che il federalismo sanitario in materia di fecondazione medicalmente assistita debba finire, perché illegittimo e lesivo dei diritti dei cittadini, l’eterologa come l’omologa deve essere anche a carico del Servizio Sanitario sia Regionale che Nazionale. Lo Stato deve inoltre prevedere idonee campagne informative sia per la prevenzione dell’infertilità e sterilità e sia per la donazione volontaria e gratuita di gameti per consentire ad una coppia di avere un figlio e favorire la vita. Inoltre con queste campagne le coppie dopo aver eseguito i necessari esami sanitari potrebbero donare anche gli embrioni o i gameti crioconservati”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.