Assistenza disabili: la salute dei malati non può essere oggetto di compromesso politico. Domani in piazza davanti al MEF

images (2).jpg
Associazione Luca Coscioni

Dichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, di Sabrina Di Giulio e Gustavo Fraticelli, vice-segretari dell’Associazione Luca Coscioni con Mina Welby, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni 

Domani, 4 novembre, la  Fish e la Fand avranno un incontro con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali  Poletti per discutere delle problematiche relative ai tagli al  Fondo per la non autosufficienza. Mentre il Comitato 16 novembre farà un presidio davanti al Ministero dell’Economia e Finanze (MEF). 

Nella logica dell’adesione apprezziamo la convocazione da parte del Ministro Poletti ma per testimoniare la nostra presenza, secondo il motto della nostra associazione ‘dal corpo del malato al cuore della politica’, ci vediamo costretti a rimanere fuori dal Palazzo, insieme al Comitato 16 novembre alle 10:30 davanti al MEF: rifiutiamo l’azione compromissoria e, perciò, di mercimonio politico in ordine all’esigibilità dei diritti fondamentali delle persone disabili. 

Il Fondo è l’unico sostegno per migliaia di persone colpite da gravi disabilità e per i loro familiari, che spesso sono costretti a rinunciare al lavoro per poter assistere i loro cari oppure a ricorrere ad un aiuto esterno economicamente gravoso,  talvolta insostenibile.  Far mancare questo aiuto,  già di per sé insufficiente,  vuol dire condannare  i malati a vivere negli istituti o nei reparti di Rianimazione degli ospedali con notevoli costi per lo Stato.

Le conseguenze sarebbero devastanti per i malati che trovano nel calore affettivo del loro ambiente familiare l’energia necessaria per combattere la malattia e per vivere. 

Se le politiche sanitarie degli ultimi anni, per garantire ai pazienti una qualità di vita migliore e per diminuire le spese statali, si stanno orientando ad una domiciliazione delle cure anche per pazienti gravi, non comprendiamo la mancanza di un Piano socio- assistenziale nazionale e i continui tagli di bilancio in questo settore.

Non comprendiamo come lo Stato possa trasgredire il dettato costituzionale che all’art. 32 tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo.

Non comprendiamo come il Governo possa fermarsi alle uscite mediatiche del Premier che si lancia un secchio d’acqua fredda in testa e poi non faccia nulla di concreto per i Lea e il nomenclatore tariffario.

Non comprendiamo come dopo tanti anni i disabili e le loro famiglie siano ancora costretti a sedersi intorno ad un tavolo e trattare per ricevere qualcosa che spetta loro di diritto. In un momento di crisi la tutela dei malati e dei disabili non sarebbe dovuta messa in pericolo dai tagli; si tratta di un settore della vita sociale intoccabile da qualsiasi revisione della spesa pubblica. Confidiamo che il Ministro Poletti apra una strada totalmente diversa da quella dei suoi predecessori e finalmente garantisca assistenza e le condizioni per una vita indipendente ai migliaia di malati.

 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.