
Gentile Direttore,
il 19-20-21 settembre è convocato a Roma, presso l’Hotel Radisson, in via Filippo Turati 171, l’XI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni. Il titolo dell’incontro di quest’anno è ‘il Congresso delle libertà civili’: ci riferiamo a temi che altri chiamano “eticamente sensibili”, in base a una definizione che riteniamo necessario superare, facendo riferimento alle libertà fondamentali sancite dalla costituzione e andando oltre lo stesso concetto di “diritti civili”. L’Italia, infatti, è rimasta tra i pochi Paesi europei dove Parlamento e Governo non discutono di libertà civili e trascurano la ricerca scientifica.
Il Congresso propone di far entrare il nostro Paese in una fase evolutiva della politica, in cui diventi importante e strategica un’azione per limitare gli interventi dello Stato nella vita dei cittadini e del Paese. E’ la rinascita di una nuova laicità, messa in discussione e in pericolo da leggi proibizioniste che limitano la libertà dei cittadini nelle loro scelte sulla vita, dall’inizio alla fine.
L’incontro di Renzi di pochi giorni fa con i Vescovi italiani avrebbe segnato -a detta dei più- la fine della stagione dei “temi etici”. Lo stesso Papa Francesco aveva invitato la Chiesa a liberarsi di quella “ossessione”. Se fosse così, ne saremmo compiaciuti. Ma non possiamo non constatare, se anche fossero davvero passate quella stagione e quell’ossessione, che le leggi sono rimaste. Far finta che non sia così solo perché non se ne parla è un’illusione, o un inganno.
Il Congresso, a cui hanno preannunciato la presenza numerosi scienziati e politici di ogni schieramento, e che sarà aperto dall’intervento del Ministro Giannini e da quello del Presidente del CNR Nicolais, si pone dunque l’obiettivo di creare un tavolo di discussione con i parlamentari che vogliano occuparsi di libertà e diritti civili -derubricati dall’agenda governativa e parlamentare- e di porre il metodo scientifico come strumento delle decisioni politiche, in quanto basato sull’evidenza della realtà contro idee preconcette, fondamentalisti astratti, leggi illiberali.
L’Associazione Luca Coscioni si batte da oltre dieci anni per difendere la libertà di ricerca, in modo particolare quella scientifica, dalle interferenze ideologiche e religiose, ritenendo si possa qualificare tale libertà come un diritto fondamentale nelle società liberaldemocratiche.
Le saremo molto grati se, in considerazione della rilevanza della iniziativa, vorrà far seguire i lavori del Congresso dalla Sua redazione di Roma o da un Suo inviato, che sarebbe gradito ospite. Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.
La ringraziamo per l’attenzione
Con i più cordiali saluti,
Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni
Valentina Stella, responsabile ufficio stampa Associazione Luca Coscioni
http://www.associazionelucacoscioni.it/landing/programma-logistica-come-prenotare

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.