
Il rapporto Eurispes anche quest’anno conferma, pur nei limiti del campione scelto, il quadro di cittadini largamente favorevoli ad allargare lo spazio della libertà e responsabilità individuale su tanti temi che riguardano la salute, la vita e le relazioni affettive e familiari.
Si conferma, dunque, anche la distanza tra l’opinione pubblica e una classe politica da troppo tempo incapace di rimuovere proibizionismi insensati e violenti. Di fronte alla sensibile diminuzione di consensi per temi -pur sempre maggioritari- quali l’eutanasia, la fecondazione assistita e il testamento biologico- va sottolineato quanto già documentato da parte del Centro d’ascolto per l’informazione radiotelevisiva: per tutto il 2013 è mancata qualsiasi forma di dibattito pubblico, aperto al contraddittorio e alla presentazione delle diverse tesi, nelle trasmissioni di massimo ascolto delle televisioni nazionali su questi temi e su tutti quelli delle libertà civili. La cancellazione di questi temi, in particolare da parte dei salotti televisivi di RAI e Mediaset, non è causale, ma funzionale alla parallela cancellazione degli stessi temi dal dibattito politico parlamentare.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.