1993 “sono entrato da proibizionista, ne esco da antiproibizionista” – Enzo Giordano –
2013 da allora sono passati 20 anni nulla è cambiato, anzi a Fuorni il 50% dei detenuti è in attesa di giudizio, quando la media italiana è del 42%, che è già il doppio di quella europea.
E’ stato un anno di intensa attività, a Salerno come nel resto dei vari fronti dove sono impegnati i Radicali, passando per le elezioni Politiche e Regionali Lucane illegali terminato con il Congresso di Radicali italiani a Chianciano, che ha visto elettiRita Bernardini, Valerio Federico e Laura Arconti, segretario, tesoriere e presidente. La lotta nonviolenta di Marco Pannella per introdurre lo Stato di Diritto in questo Paese canaglia che viola i diritti umani e pratica la tortura, i lunghi e duri digiuni, il Satyagraha a cui a dato corpo anche l’intera “Comunità Penitenziaria di Fuorni” con scioperi della fame, sit-in e raccolta firme sui i 12 Referendum di “Giustizia Giusta” e “Cambiamonoi” (oltre 22 mila firme raccolte in città), con la mobilitazione ancora in corso per dare forza al messaggio alle camere del Presidente Napolitano, l’obbligo con cui chiede al Parlamento di ottemperare alla sentenza pilota della Corte di Giustizia Europea per mettere mano al rientro nella legalità costituzionale e ad una riforma strutturale della Giustizia e del Diritto, con provvedimenti d’amnistia e indulto, d’introduzione del reato di tortura e l’abolizione dell’ergastolo, di depenalizzazioni e decarcerizzazioni.
Il prossimo 2014 di militanza Radicale salernitana sarà dedicato alla figura del compagno Enzo Giordano, questo sindaco socialista mite e galantuomo, la sua lotta per la “Giustizia Giusta” rimane indelebile nel cuore di tutti. La fase costituente invece di Radicali Salerno viene portata a compimento proprio con il quinto congresso, che dopo aver visto lo scorso anno la costituzione del Circolo di Nessuno Tocchi Caino intitolato alla memoria del nostro compagno Franco Fiore, quale strumento per farsi carico e occuparsi del diritto all’assistenza legale e sanitaria dei detenuti a cui viene spesso sistematicamente negata. Vedrà quest’anno candidate alla segreteria e alla presidenza del circolo: le avvocate Loredana De Simone e Fiorinda Mirabile. Quindi alla presenza dell’avv. Filomena Gallo segretaria nazionale dell’Associazione “Luca Coscioni” e di Luigi Mazzotta della Giunta di Radicali italiani, sarà anche aperta la seconda costituente della “Cellula Coscioni Salerno” per la libertà di ricerca scientifica e dei Diritti di disabili e malati, che avrà quali candidati alla segreteria, alla presidenza e alle vice presidenze della cellula: Sofia Campana, Maria Angela Perelli, Angelo Giubileo eManuela Danza, che porteranno in dote le oltre 2500 firme raccolte in città la scorsa estate sulla proposta di legge d’iniziativa popolare dell’eutanasia legale.
Già annunciata la presenza di Rita Giordano e Gaetano Amatruda figlia e ultimo allievo del Sindaco Giordano, del presidente e del segretario della Camera Penale di Salerno Silverio Sica e Saverio Maria Accarino, del presidente della Camera Penale di Nocera Inferiore Antonio Fasolino, del segretario nazionale S.A.P.P.E. (sindacato autonomo polizia penitenziaria) Emilio Fattorello, della direttrice del Carcere di Eboli Rita Romano, del presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati Americo Montera, di Lella Zarrella delle “Dame Bianche”, degli onorevoli Carmelo Conte, Paolo Del Mese,Alberto Simeone, Guido Milanese e Dario Barbirotti. Ed ancora del portavoce provinciale e del coordinatore cittadino di Forza Italia Gigi Casciello ed Antonio Roscia, di Vittorio Acocella dell’Esercito di Silvio, del segretario provinciale P.S.I.Antonello Scuderi, di Fabiano Farina Salerno Socialista, di Nicola Quagliata “immigrazione lavoro”, del presidente di Mdc Salerno Peppino Nuvoli, del consigliere provinciale Massimo D’Onofrio, del presidente del consiglio comunale Antonio D’Alessio, dei consiglieri comunali Luciano Provenza, Rosa Scannapieco, Mimmo Ventura, Mario Santocchio, Emiliano Torre e Marco Petillo, degli avvocati Massimo Torre, Nello Fiore, Vittorio Provenza, Gabriele Capuano, Giovanni Falci,Pier Luigi Spadafora, e del Dr. Domenico Danza.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.