Intervento di Felice Cervone al X Congresso Coscioni

In questa seconda veste sono contento di essere qua come presidente dell’associazione scienza della vita che e’ una federazione di societa’ scientifiche di biologia. Sono 14 societa’ di biologia che raccolgono qualche cosa come 7 mila ricercatori. Praticamente tutta la biologia italiana, tutta la biologia buona italiana.

Sicuramente parlando di ogm voi avrete sentito che qualche volta, qualche cial- cialtroneria del tipo gli scienziati sugli ogm sono divisi. E’ una cialtroneria: gli scienziati sugli ogm non sono divisi, sono unanimi. Abbiamo prodotto un consensus sugli ogm e possiamo fare un altro intervento in questo senso. La biologia, la scienza, unanime, e’ per gli ogm. E allora dico perche’ questa voce cosi’ forte non arriva? E le ragioni cercheremo di analizzarle fra poco. Naturalmente quello che c’e’ alla base, io non so, sono piu’ esperto di ogm che di altre sperimentazioni sugli animali. Ma quello che alla base ostacola un avanzamento della sperimentazione secondo me e’ semplicemente un interesse economico. Un interesse economico ben preciso. Perche’ altrimenti non si capirebbe anche a volte la spropositata virulenza con cui combattono gli ogm. Guardate, la tecnologia degli ogm che cosi’ bene e’ stata presentata prima, rappresenta quella che oggi si puo’ considerare la rivoluzione industriale del nostro secolo. 

E le rivoluzioni non e’ che si possono fermare tanto facilmente, una rivoluzione industriale non si puo’ fermare tanto facilmente. Si puo’ cercare di reprimere, come abbiamo visto in quello che e’ successo a Viterbo: repressione pura, virulenta, che corrisponde a interessi economici ben precisi. In Italia come abbiamo visto non c’e’ possibilita’ di fare sperimentazione, ci viene vietato, e’ vietato completamente fare sperimentazione. Scienziati che cosa possono fare? In America si puo’ fare. L’america e’ un paese capitalista. Io le sperimentazioni che ho fatto sulle piante 25 anni fa e non ho mai chiesto l’autorizzazione per fare la sperimentazione in Italia perche’ 

Sapevo che era impossibile, ultimamente mi sono rivolto a cuba per farlo. A cuba le fanno e 4 e 4, 8. Non ho capito. Quindi non e’ una questione di scelte di sinistra o di destra, di paese industrializzato o meno, sviluppato o meno. E’ una scelta per il futuro, che fanno nei paesi che affrontano il problema dal punto di vista scientifico. C’e’ un articolo sul nature di maggio scorso che riporta una mappa delle coltivazioni degli ogm nel mondo. Basta guardare quella mappa per rendersi conto che in italia e in francia e in altri paesi europei noi siamo una piccola isola dove gli ogm non vengono coltivati o considerati come per il futuro. E’ una piccola isola, perche’ c’e’ il principio di salvaguardia, il principio di precauzione. I miei studenti a volte gli dico: fate giusto, bisogna essere cauti. Pero’ oggigiorno voi siate cauti, non mangiate gli ogm, ditelo alle vostre mamme che forse e’ meglio non mangiare gli ogm. Pero’ non si devono muovere dall’italia, se vanno in vacanza fuori dall’italia mangiano gli ogm, non c’e’ nessuna ragione plausibile per cui noi dovremmo temere un effetto di questi ogm sulla salute. 

Vi dicevo, l’italia e’ un’isola e insieme alla francia. Io credo.. I miei colleghi sono piu’ qualificati di me per parlare di agricoltura. Io credo che ci siano problemi di tipo economico. A volte si legge sulla schiavitu’, per esempio. Altre volte si legge sulle sovvenzioni. Altre volte si legge sul marketing. E che cos’e’ questo marketing? Perche’ e’ una cosa pericolosa per lo sviluppo? Perche’ col marketing uno riesce a vendere l’acqua fresca a prezzi esorbitanti o i prodotti sbagliati a prezzi eccessivi. E se uno fa queste operazioni di marketing, c’e’ una scienza del marketing che fa un sacco di soldi e con un sacco di soldi si puo’ comprare tutto, puo’ comprare gli intellettuali che scrivono su “repubblica” per esempio, degli intellettuali fra virgolette. Si puo’ comprare anche le truppe da sbarco che vanno a rovinare gli esperimenti di ruggini a viterbo. E’ questa la ragione economica, non so se c’e’ anche una ragione economica nella.. Non sono esperto, ma forse ne parlerete insieme.

Il problema credo che sia essenzialmente questo, per cui anche qualcuno dice che gli scienziata non sono molto incisivi, non riescono a far capire alla gente. C’e’ poco da far capire quando c’e’ un’operazione di questo tipo contro la verita’, contro le cose vere che si dicono. Noi non abbiamo i mezzi economici per fare marketing della buona scienza o dei buoni prodotti. 

Facendo questo, pero’, questa repressione in atto ci penalizza. E’ evidente che ci penalizza. Ci toglie il futuro proprio. Io non so se questi che fanno queste operazioni hanno dei figli, perche’ probabilmente pensano solo a loro, non pensano nemmeno ai loro figli, perche’ se solo pensassero ai loro figli, direbbero ma perche’ gli altri paesi hanno uno sviluppo diverso e noi in italia non lo dobbiamo avere? Secondo me sono gente senza figli, senza futuro loro stessi. Non c’e’ ragione per.. Loro ci penalizzano e ci rubano le possibilita’ di utilizzare le tecnologie per lo sviluppo economico e sociale dell’italia e quando parlo di sviluppo economico, parlo della possibilita’ di utilizzare gli ogm nell’industria, in medicina, nel campo energetico anche, nell’energia. E quando parlo di sviluppo sociale, vuole dire migliorare l’agricoltura nei paesini, nei piccoli paesini, migliorare anche se volete l’ecologia del paesaggio per esempio. Pensate che cosa si possa fare. La visione del futuro con gli ogm: passare in un campo di grano e dire: e’ un campo di grano? No e’ una fabbrica di vaccini e non avere le fabbriche. La vaccinazione con gli ogm invece che con i vaccini come si fanno oggi. Le possibilita’ economiche sono enormi. Produrre 200 mln di dosi di vaccino e’ possibile in un anno o due e’ possibile farlo con gli ogm, ma non con le vecchie tecniche di vaccino. 

E poi tutta la chimica fine. Tutti i prodotti potrebbero potenzialmente essere prodotti nelle piante senza nessun impatto ambientale di rilievo. Infine l’energia. Oggi uno studio che appare pure sui giornali ci dice che dobbiamo stare attenti perche’ ci stiamo mangiando veramente il futuro. Dell’effetto serra ne avete sentito parlare. L’utilizzo del petrolio e’ una barbaria oggi, ma e’ una barbarie da 20 anni. E bisogna fermare questa cosa e lo sa anche chi produce il petrolio. Non e’ perche’ ce n’e’ ancora che noi dobbiamo continuare a utilizzarlo. Una cosa che dico sempre: l’eta’ non e’ finita perche’ le pietre erano finite, ma perche’ le tecnologie erano avanzate. Le piante e soprattutto le piante ogm possono essere la fonte di bioetanolo del futuro, quella che ci puo’ far andare le nostre macchine senza petrolio. E questo e’ un altro campo enormemente importante dove il mondo sta lavorando e dove potremmo lavorare anche noi. Ho finito cosi’. 

 

 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.