Gallo e Cappato ai parlamentari: “Le larghe intese non fermino le riforme laiche”. Giovedì consiglio generale

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Filomena Gallo e Marco Cappato

Di seguito, un estratto della lettera aperta inviata da Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, a tutti i Parlamentari

“Per alcuni, un Governo “di larghe intese” implica che ogni riforma sui diritti civili debba essere rimandata a data da destinarsi.  L’Associazione Luca Coscioni -che riunisce il proprio Consiglio generale il 4 luglio a Roma- in quanto soggetto costituente del Partito radicale è abituata a lavorare per obiettivi e senza steccati ideologici e vincoli di appartenenza. Siamo convinti che la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica, inclusi molti cattolici, sappia distinguere le preferenze individuali dalle imposizioni legali. Ecco perché abbiamo deciso di non aspettare che arrivino -dal cielo?- tempi migliori.

Il tempo giusto è già ora. Al fianco di malati e di scienziati, abbiamo sfidato e battuto l’ideologia dell'”embrione-persona” davanti alle corti nazionali e internazionali, da Strasburgo all’America latina, con il sostegno di decine di Parlamentari di ogni schieramento. Abbiamo avviato la raccolta firme sulla proposta di legge per la legalizzazione dell’eutanasia. Partecipiamo alla campagna referendaria radicale per affermare democrazia e Stato di diritto, con particolare attenzione all’abolizione di norme insensate sulle droghe illegali, sul divorzio e sull’8 per mille. Abbiamo pronti gli strumenti legislativi per riformare il diritto di famiglia e per abolire quel che resta della legge 40, che ostacola la fecondazione assistita e proibisce la ricerca sulle staminali embrionali.

Il Parlamento potrebbe diventare finalmente il luogo dove aprire un dibattito sui grandi temi della libertà e responsabilità individuale e le urgenze poste in modo incalzante dall’evoluzione della società e dai progressi della ricerca. Da parte nostra, vogliamo che l’esperienza maturata negli ultimi undici anni (da quando Luca Coscioni fondò l’associazione che porta il suo nome) divenga materiale e strumento per il lavoro comune di tutti Parlamentari, di qualunque colore, che siano interessati a far prevalere l’esigenza di riforme sulla logica degli schieramenti. Il primo appuntamento, al quale siamo felici di invitarVi, è il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni, che si terrà giovedì 4 luglio dalle 10.30 alle 20 presso l’hotel Nazionale in piazza Montecitorio. In quella occasione, insieme a ricercatori, pazienti e accademici, ci confronteremo con i Parlamentari (in 12 hanno già annunciato la presenza) interessati ad operare insieme su precise iniziative legislative, agendo come  un integruppo per le libertà civili sulle quali i cittadini non devono più aspettare.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.