Giornata Mondiale Sla: il Governo sblocchi i fondi e aggiorni subito il Nomenclatore. La salute non può aspettare

Associazione Luca Coscioni

Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Nella giornata mondiale della Sla, Sclerosi Laterale Amiotrofica, chiediamo al Governo due cose: accelerare  lo sblocco dei fondi da 275 milioni di euro per la non autosufficienza e aggiornare il Nomenclatore tariffario, insieme con l’attuazione del decreto Balduzzi – solo in teoria una legge-  sui Livelli Essenziali di Assistenza.

Il 31 dicembre 2012, infatti, sarebbe dovuto essere emanato, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano il decreto sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e il 31 maggio 2013 sono scaduti i termini per l’aggiornamento del Nomenclatore tariffario.

Ad oggi tuttavia tutto è fermo e i malati devono far ancora riferimento a quanto stabilito nel 1999: senza soldi, con le protesi non aggiornate rispetto alla moderna tecnologia, e abbandonati da uno Stato fuori legge.

Oggi è il momento di agire, di attuare gli impegni presi perché proprio il diritto alla salute è un diritto costituzionalmente garantito.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.