Abortire, sempre più difficile per le lombarde. Sale il numero dei medici obiettori di coscienza. In Lombardia la percentuale è dell’83% (su un campione di cinque province su 133 medici appena 17 sono non obiettori). Sempre meglio del Lazio dove l’obiezione di coscienza raggiunge il 91,3%. Eppure all’estero i numeri sono ribaltati, sostiene Sara Martelli. Un vero calvario per molte donne costrette a girovagare da un ospedale all’altro Milano è quasi un’oasi felice mentre dei 5 ospedali della provincia di Monza e Brianza, uno (a Carate) non ha l’ambulatorio per le Ivg (interruzioni volontari di gravidanza), Giussano ha un solo gettonista esterno, a Monza e Vimercate ci sono 5 medici ospedalieri non obiettori e Desio un consulente. A lanciare l’allarme sono le associazioni di donne, da Usciamo dal silenzio, all’Università delle donne ma ad appoggiare la battaglia è anche la Cgil Lombardia che su aborto e obiezione di coscienza ha presentato un ricorso alla Corte Europea Nel mirino l’articolo 9 della legge 194 del 1978 (disciplina l’interruzione volontaria di gravidanza e compirà 35 anni il prossimo 22 maggio) che viola «la Carta sociale europea perchè non precisa quali misure specifiche devono essere prese per garantire una adeguata presenza di personale medico non obiettore m tutte le strutture ospedaliere pubbliche». Da qui nasce il «Manifesto» sulla 194 che sarà sottoposto all’attenzione del governatore Maroni e dell’assessorato alla Sanità. Ad esempio, fra le proposte, c’è quella di un «giro di vite per gli accreditamenti a strutture» che non si prendano l’impegno di rispettare la legge.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.