Parigi vara la legge sulle nozze gay Gli omosessuali potranno adottare

Dall’America alla Francia, passando per la Spagna, la data odierna è destinata a rimanere storica non solo per la rielezione di Barack Obama ma anche per la ventata liberal che soffia sui diritti degli omosessuali. Negli States, un referendum ha approvato le nozze gay a Washington, nel Maryland e nel Maine. In Spagna la Corte Costituzionale ha dato il via libera definitivo ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, bocciando un ricorso presentato nel 2005 dal Partito Popolare, contro la legge approvata dal governo socialista di Jose Luis Zapatero, sette anni fa. E una svolta arriva anche dalla Francia, dove il governo ha varato la legge che equipara le nozze gay a quelle tra eterosessuali.

LA LEGGE – Il progetto di legge approvato in Consiglio dei ministri a Parigi -una delle promesse di Francois Hollande – consente anche a coppie dello stesso sesso di adottare figli. Per il presidente, si tratta di «un progresso non soltanto per qualcuno ma per tutta la società». La Francia è arrivata a questa tappa spaccata in due, con la destra che promette la cancellazione della legge quando tornerà al potere e i cattolici che chiamano a manifestazioni di piazza. Il Parlamento esaminerà la legge a partire da gennaio. «È una tappa importante verso l’eguaglianza dei diritti», ha detto Dominique Bertinotti, ministra della Famiglia. Le associazioni gay protestano, da parte loro, in quanto il progetto non prevede alcuna apertura alla procreazione assistita. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.