17/01/2012
Roma, 16 gen. – “La Corte Costituzionale si pronuncerà abreve sulla costituzionalità del divieto di fecondazione eterologa presente nella legge 40, grazie a un ricorso giurisdizionale che una coppia ha voluto intraprendere con e tramite l’Associazione LucaCoscioni per la libertà di ricerca scientifica. Dopo 8 anni che lecoppie sono costrette a ricorrere ai tribunali per vedersi riconosciuto il diritto alla salute scritto nella Costituzione e negato dalla legge è giunto il momento che il legislatore faccia il suo dovere”. È la posizione della senatrice Radicale Donatella Poretti, segretario della commissione Sanità del Senato, già impegnata su questi temi da tempo. Poretti chiede “una legge fatta per i cittadini con problemi di fertilità e per i medici e i centri che la devono applicare. Per questo con i senatori Emma Bonino e Marco Perduca abbiamo depositato due disegni di legge che prevedono sia la preservazione della fertilità che una normativa per la donazione digameti ed embrioni nelle tecniche di fecondazione eterologa realizzati dall’Associazione Coscioni con la collaborazione di esperti del settore”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.