Oscar Pistorius sarà il primo atleta paralimpico a gareggiare in un’Olimpiade. Dopo aver fallito per pochi decimi la qualificazione ai Giochi di Londra sui 400 metri, il sudafricano, che corre con due protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe, si è guadagnato il pass per prendere parte alla staffetta 4×400.
«Oggi è davvero uno dei giorni più felici della mia vita». Così Pistorius ha subito commentato, con un "cinguettio" sulla sua pagina twitter, la convocazione del comitato olimpico sudafricano che lo ha inserito non solo nella staffetta 4×400 metri, ma anche nella gara individuale sui 400 per i Giochi di Londra, gara in cui aveva mancato per pochi decimi (45"52 contro il 45"30 richiesto come minimo) la qualificazione. «Sarà fantastico – ha poi aggiunto in un comunicato – andrò a Londra 2012 per prendere parte sia alle Olimpiadi che alle Paralimpiadi. Sono orgoglioso di quello che ho fatto. Sarà un onore e sono davvero fiero per tutti i sacrifici che ho fatto in questi anni».
L’anno scorso il 25enne sudafricano era già entrato nella storia dell’atletica prendendo parte ai Mondiali e vincendo la medaglia d’argento sempre nella 4×400 (gareggiando solo in batteria). Dopo le Olimpiadi Pistorius prenderà poi parte anche alle Paralimpiadi, dove deve difendere il triplo oro (100-200 e 400 metri) conquistato a Pechino nel 2008.