Dichiarazione di Gustavo Fraticelli, CoPresidente dell’Associazione Luca Coscioni
Conseguito l’obiettivo di uno dei punti della mozione generale approvata dal VI° Congresso dell’Associazione Luca Concioni del 2008, che prevedeva l’adeguamento della legislazione interna alla disciplina comunitaria in tema di mobilità per i disabili il cosiddetto contrassegno europeo.
E’ stato firmato dal Presidente della Repubblica lo scorso 30 luglio il regolamento che aggiorna il Contrassegno per la circolazione ed il parcheggio delle persone con disabilità al modello del Contrassegno Unificato Disabili Europeo, il CUDE. Dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale i Comuni, sebbene abbiano un tempo massimo di tre anni per sostituire tutti i contrassegni rilasciati secondo il vecchio modello, d’ora in poi dovranno rilasciare non solo i nuovi permessi secondo il modello europeo, ma anche i titolari dei permessi in corso di validità avranno diritto a chiederne la sostituzione con il nuovo modello se vanno nei Paesi dell’Unione Europea.
Il Contrassegno CUDE, previsto dalla Raccomandazione del Consiglio del 4 giugno 1998, entra in vigore nel nostro Paese dopo circa tre lustri, grazie sopratutto alle molteplici e caparbie iniziative che l’Associazione Luca Coscioni ed i parlamentari radicali dal 2008 hanno posto in essere sulla questione scandalosa del mancato recepimento del CUDE ponendola finalmente, dopo un decennio di totale oblio, alla dovuta attenzione del Governo e dell’opinione pubblica. La qual cosa ha sortito l’obiettivo di fare introdurre il CUDE anche in Italia.
Il Contrassegno CUDE, previsto dalla Raccomandazione del Consiglio del 4 giugno 1998, entra in vigore nel nostro Paese dopo circa tre lustri, grazie sopratutto alle molteplici e caparbie iniziative che l’Associazione Luca Coscioni ed i parlamentari radicali dal 2008 hanno posto in essere sulla questione scandalosa del mancato recepimento del CUDE ponendola finalmente, dopo un decennio di totale oblio, alla dovuta attenzione del Governo e dell’opinione pubblica. La qual cosa ha sortito l’obiettivo di fare introdurre il CUDE anche in Italia.