Oggi in evidenza la lotta per il diritto ai matrimoni gay in Italia e l’odissea per far valere il voto a domicilio per le persone disabili intrasportabili, ai retroscena per beneficiare del 5 per mille. Le coppie omosessuali che hanno il desiderio di legittimare la loro unione dinanzi alla legge hanno ora un interlocutore speciale: il presidente della Repubblica Napolitano, che in un incontro con l’associazione radicale “Certi diritti” ha discusso di “estensione del matrimonio alle coppie dello stesso sesso” e “istituzione di forme di unioni civili aperte anche ad esse”.
Nel secondo articolo si mettono invece in evidenza le difficoltà occorse ad un cittadino presso la sua Asl dove i dipendenti non erano ancora a conoscenza della modifica della legge elettorale, relativamente al voto a domicilio per le persone disabili intrasportabili [si tratta della definitiva approvazione da parte del Senato del Disegno di Legge 1539]. Nell’articolo della Stampa, in ultimo, si getta uno sguardo sul vasto mare degli aspiranti al 5 per mille (donalo all’Associazione Coscioni): ben 46138! Una vera e propria fiera in cui occorrerebbe dare un po’ di ordine, a cominciare dal regolare meglio le norme relative alle onlus, come ha sottolineato Alessandro Capriccioli dell’Associazione Luca Coscioni.