«Chiediamo al governo di intervenire tempestivamente su un provvedimento contestabile nel merito e nei metodo, adottato in extremis da un ministro ormai dimissionarlo e che rischia di promuovere una inaccettabile cultura eugenetica». Barbara Saltamartini, deputato Pdl e Responsabile del Dipartimento Pari opportunità di An, è tra i primi quattro firmatari della mozione presentata contro le linee guida sulla procreazione medicalmente assistita varate dall’ex ministro della Salute, Livia Turco.
«Con un colpo di coda l’ex ministro Turco – afferma la parlamentare – ha scardinato i principi della legge 40, travisando l’intento terapeutico che essa tentava faticosamente di conservare. Gli italiani si sono già pronunciati nel 2005 con un referendum e non è facendo leva su tecnicismi che si può pensare di aggirare la volontà popolare. Ci rivolgiamo agli esponenti dei Pd che hanno già dimostrato grande sensibilità sull’argomento, a partire dall’on. Binetti, perchè aderiscano al nostro appello».
«Con un colpo di coda l’ex ministro Turco – afferma la parlamentare – ha scardinato i principi della legge 40, travisando l’intento terapeutico che essa tentava faticosamente di conservare. Gli italiani si sono già pronunciati nel 2005 con un referendum e non è facendo leva su tecnicismi che si può pensare di aggirare la volontà popolare. Ci rivolgiamo agli esponenti dei Pd che hanno già dimostrato grande sensibilità sull’argomento, a partire dall’on. Binetti, perchè aderiscano al nostro appello».