«Un ‘altra noitizia positiva arriva oggi da Londra, è stato possibile per due genitori fare fecondazione assistita e diagnosi preimpianto evitando la trasmissione di una malattia genetica ereditaria nascituro, il cancro della retina», così dichiara Rocco Berardo, vice segretario dell’associazione Luca Coscioni e membro della direzione nazionale della Rosa nel Pugno, auspicando che il parlamento italiano riformi la legge 40 sulla fecondazione assistita.
Berardo ricorda che l’Associazione Coscioni ha presentato una proposta di legge in Parlamento “che superi l’attuale legge 40. Ci auguriamo che questa riforma possa camminare sulle gambe di una maggioranza trasversale- conclude l’esponente della Rosa nel Pugno- ma certo non può prescindere da un serio impegno della maggioranza di centrosinistra. Che l’unione segua la visione dei suoi elettori e non insegua approvazioni e benedizioni d’oltretevere