Appello al presidente della Repubblica dei centri di fecondazione assistita

Lettera aperta al Presidente Ciampi inviata da oltre 150 operatori di centri di pma.

Chiarissimo Signor Presidente della Repubblica,

Noi sottoscritti Medici e Biologi della Riproduzione, sentiamo il bisogno di scriverLe e di chiederLe aiuto; non soltanto perché nostro Presidente, ma anche perché in Lei riconosciamo la figura super partes di Garante della legalità democratica e istituzionale.

L’art. 32 della Costituzione, cui Lei sempre fa riferimento quale caposaldo della nostra convivenza civile, garantisce la salute dei cittadini. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la sterilità coniugale come una malattia di cui quindi, secondo il dettato costituzionale, la collettività deve farsi carico.
Noi, in coerenza con la Costituzione e la definizione dell’OMS, abbiamo dedicato tutta la nostra vita di lavoro e la nostra attività scientifica e di ricerca ad aiutare le coppie infertili a tentare di avere un figlio.
Oggi sentiamo che il nostro lavoro è divenuto pressoché impossibile da svolgere se non pagando un prezzo inaccettabile: tradire il giuramento di Ippocrate e principalmente il buon senso del padre di famiglia, traccia comportamentale che deve sempre guidare il medico nel suo operato.

Dall’entrata in vigore della legge 40/2004 sulla procreazione assistita, abbiamo tentato di applicare la legge, come abbiamo tentato di applicare le ancor più contorte Linee Guida esplicative. Abbiamo tentato, Signor Presidente, perché dobbiamo confessarLe che spesso questa legge ci ha obbligato ad esercitare il nostro lavoro senza rispettare i 3 principi cardine che lo devono guidare: la perizia, la prudenza e la diligenza.

Ci permetta di esemplificarLe alcuni casi in cui ci siamo trovati, e più spesso ci troveremo in futuro, lacerati tra il rispetto della 40/2004 ed il desiderio di non incorrere nella violazione dell’art. 43 del Codice Penale inerente il reato colposo violentando altresì la nostra deontologia professionale.
La legge 40 non ci permette di evitare il contagio dell’AIDS dal marito alla moglie! Infatti la legge vieta di eseguire una tecnica di fecondazione assistita in una coppia non infertile anche se il partner di questa coppia è sieropositivo ed un banale lavaggio del suo seme, con conseguente inseminazione nella partner, comporterebbe di minimizzare il rischio di trasmissione del virus dell’HIV.
Cosa dobbiamo allora fare in questo caso? Dire alla coppia che non può avere un figlio sano (se non all’estero)? Dire loro di avere rapporti non protetti rischiando il contagio della madre e del prodotto del concepimento? Violare la legge 40/2004 ed eseguire l’inseminazione, garantendo alla coppia, con una certezza pressoché assoluta, la nascita di un figlio sano?
Ancora, la legge e le linee guida impongono di trasferire sempre tutti gli embrioni prodotti e di trasferirli in un unico e contemporaneo impianto. Quindi se si ottengono 3 embrioni, ed in rapporto all’età della donna ed alle sue condizioni di salute si ritiene deontologicamente giusto, prudente e perito trasferirne soltanto 2 per minimizzare il rischio di una pericolosissima gravidanza trigemina, dovremo invece, nel rispetto di questa legge, comportarci in modo imprudente ed imperito e trasferirne comunque 3.
Ancora, come potersi considerare medici e dovere dire ad una coppia di giovani portatori di talassemia che loro potrebbero sapere, dopo qualche ora dalla fecondazione, se l’embrione è sano o malato e che invece, nel nostro Paese, bisogna restare incinta, aspettare il risultato della villocentesi, quando la gravidanza è giunta a 4 mesi, e soltanto allora, se il feto è malato, potere abortire.

Le abbiamo rappresentato soltanto tre delle tante, stridenti, insopportabili contraddizioni tra la legge 40 e la buona pratica medica ma, ci creda, grande è il nostro disagio. Tanto più che non ci è nemmeno consentito poter indicare direttamente ai nostri pazienti dei contatti per realizzare all’estero ciò che è vietato in Italia.

Ed allora?
Noi siamo – e non possiamo che essere – rispettosi del fatto che l’appuntamento referendario sia stato invalidato dall’astensione, ma crediamo, Signor Presidente, di essere ad un bivio della nostra vita e della nostra storia di medici e biologi.
O troveremo il modo per indurre il Parlamento a modificare in alcuni passaggi la normativa, oppure saremo costretti, con il cuore gonfio di rabbia, a lasciare il nostro meraviglioso Paese ed andare a vivere ed a lavorare in un altro Paese, dove i medici possono ancora chiamarsi medici ed i biologi chiamarsi biologi quindi assumersi l’onere della responsabilità professionale delle scelte.

Ma c’è una terza possibilità, ed è questa che Le sottoponiamo direttamente: la strada della disobbedienza civile (ovviamente limitatamente a quei casi che in modo inequivocabile ci pongono nella dicotomia di scegliere tra il bene del paziente e la legge 40)! Su quest’ultima scelta abbiamo avviato un lavoro comune e saremo presto in grado di definire le azioni che insieme intraprenderemo. Non vogliamo certo eludere la legge o ingannarla. Piuttosto sentiamo l’urgenza di affermare, assumendocene in toto la responsabilità, il rispetto di una legge superiore, che riguarda la lettera della Costituzione, i nostri princìpi deontologici e la nostra coscienza.
Ci auguriamo, Signor Presidente che Ella voglia prestarci ascolto.

Questa è la richiesta e l’appello di tante persone che, certe di avere lavorato una vita con impegno e dedizione e di amare tanto quello che fanno, non sono disposte, neanche di fronte ad una Legge, a rinnegare la propria storia di uomini e di medici e biologi seri. Confidando nella possibilità di esporLe direttamente Le nostre ragioni, Le porgiamo con grande rispetto il nostro deferente saluto.

ELENCO DEI MEDICI E BIOLOGI DELLA RIPRODUZIONE FIRMATARI LETTERA CIAMPI

1. Allegra Adolfo – ANDROS DAY SURGERY Medicina della Riproduzione Palermo
2. Amodeo Gaspare – GENESI DAY SURGERY Medicina della Riproduzione Palermo
3. Andrisani Alessandra – Ginecologa Dip. Scienze ginecologiche e medicina dell riproduzione Univ. di Padova
4. Anserini Paola – OSPEDALE SAN MARTINO Centro Riproduzione Assistita Genova
5. Artini Paolo – Embriologo Dip. Ginecologia Univ. di Pisa
6. Avolio Assunta – Centro GYNEKOS – Casa di cura Villa Bianca
7. Bafaro Maria Gabriella – TECNOBIOS Bologna
8. Baldini Domenico – Responsabile del Centro FIVET – Ospedale Privato Santa Maria – Bari
9. Baglioni Andrea – Vicepresidente CECOS Italia
10. Baldini Domenico – CASA DI CURA SANTA MARIA Medicina della Riproduzione Bari
11. Barale Ettore – CENTRO RIPRODUZIONE ASSISTITA Ospedale Versilia
12. Barletta Ermanno – Centro GYNEKOS – Casa di cura Villa Bianca
13. Barone Stefano –
14. Benedetto Vincenzo – Ricercatore istituto di Ginecologia e Ostetricia Univ di Messina
15. Bertoli Massimo – Ginecologo, Centro di Medicina della riproduzione dell’Ospedale C. Poma di Mantova
16. Biagiotti Giulio – Medico chirurgo specialista in Andrologia
17. Bianchi Liana – Ginecologa, Centro PMA Tecnobios di Bologna
18. Bilotta Pasquale – Centro ALMA RES
19. Borghi Eleonora – S.I.S.M.E.R. Bologna
20. Borini Andrea – TECNOBIOS Bologna
21. Boudjema Erbeha – S.I.S.M.E.R. Bologna
22. Bozetti Massimo – Ginecologo, Centro di Medicina della riproduzione dell’Ospedale C. Poma di Mantova
23. Bulletti Carlo – OSPEDALE Rimini
24. Busana Cristina – Biologo Centro Procreazione medico assistita Università di Verona
25. Calò Aurelio – Centro Studi Riproduzione Umana, Lecce
26. Caracciolo Domenico
27. Castellan Laura – ginecologa Studio GEMMA di Padova
28. Catalano Anna – Medico centro Tethys – Verona
29. Cattoli Monica – TECNOBIOS Bologna
30. Causio Franco – Responsabile centro PMA università di Bari
31. Cavallini Giorgio – Andrologo presso la SISMER di Bologna
32. Chiappetta Luigi – C.R.E.A. Taranto
33. Ciaponi Massimo – Medicina della Rirpoduzione Università di Pisa
34. Ciccarelli Giuliano – Centro GYNEKOS – Casa di cura Villa Bianca
35. Cignetti Maurizio – Ancona
36. Coccia M. Elisabetta – CLINICA OSTETRICA E GINECOLOGICA Università di Firenze
37. Coffaro Francesco – ANDROS DAY SURGERY Medicina delle Riproduzione Palermo
38. Coppola Lamberto – TECNOMED Nardò – LE
39. Crippa Andor David – S.I.S.M.E.R. Bologna
40. Cuesta Maria Josè –
41. Curatolo Maria Rosaria
42. Curcio Patrizia – ANDROS DAY SURGERY Medicina delle Riproduzione Palermo
43. D’Amato Giuseppe- Centro PMA Casa Bianca, Bari
44. D’Ambrogio Gerardo -Centro di Fisiopatologia della Riproduzione Ospedale di Copertino
45. Dal Rì Pietro – Medico Centro Procreazione medico assistita Università di Verona
46. Danza Domenico – CENTRO MEDITERRANEO MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE Salerno
47. De Placido Giuseppe – CLINICA OSTETRICA E GINECOLOGICA UNIVERSITÀ FEDERICO II Napoli
48. Di Gregorio Alessandro – CENTRO ARTES S.r.l. Torino
49. Di Ruzza Daniela – Ginecologo Centro PMA Artemisia
50. Diani Franco – Medico responsabile centro Procreazione medico assistita Università di Verona
51. Dondero Franco – ANDROLOGIA CLINICA MEDICA Roma
52. Drago Elide
53. Endrizzi Barbara – Medico Centro Procreazione medico assistita Università di Verona
54. Falcidia Ernesto – CASA DI CURA FALCIDIA & FERTILIA Catania
55. Falcone Patrizia – FLORENCE S.r.l. Firenze
56. Farfalli Valeria – S.I.S.M.E.R. Bologna
57. Fasolino Antonio – CMR Salerno
58. Fasolino Maria Carmen – S.I.S.M.E.R. Bologna
59. Favaro Marco Guido – Biologo
60. Favero Renato – ARC STER Venezia
61. Favretti Cristina, Biologa del Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione Umana Pordenone
62. Feliciani Elisabetta – S.I.S.M.E.R. Bologna
63. Ferracini Romano – S.I.S.M.E.R. Bologna
64. Ferraretti Anna Pia – S.I.S.M.E.R. Bologna
65. Ferraro Fabrizio – Centro BIOTECH – Ist. “Il Baluardo”, Genova
66. Ferraro Raffaele – CENTRO GENESIS Caserta
67. Ferrero Simone – ginecologo università di Genova
68. Finocchiaro Valeria – CASA DI CURA FALCIDIA & FERTILIA Catania
69. Fiorentin Donatella – biologa Studio GEMMA di Padova
70. Fiorentino Francesco – LABORATORIO GENOMA Roma
71. Formenton Flora – Centro PMA di Trecenta ULSS 18 Rovigo
72. Foschi Fabiola – Medico Centro Procreazione medico assistita Università di Verona
73. Fusilli Stefania – TECNOBIOS Bologna
74. Gangemi Michele – ginecologo Studio Gemma di Padova
75. Gastaldi Carlo – Istituto clinico “Città di Brescia