Commento al risultato referendario del sindaco di Castelsaraceno (Pz)

Il sindaco di Castelsaraceno si interroga sul fallimento del referendum. Di Vincenzo Capodiferro. Da L’Eco della Basilicata.

Abbiamo chiesto una valutazione sull’esito dei referendum a Domenico Muscolino, Sindaco di Castelsaraceno, 31enne ingegnere, membro del comitato regionale per il SI’

D. Sindaco Muscolino, come legge questo dato locale

R. Beh, non v’è dubbio che il dato saliente è rappresentato dall’astensione, dovuta, come ovunque, a ragioni di carattere tecnico prima che politico: la scarsa conoscenza dei quesiti, il depotenziamento dello strumento referendario e, non ultimo, la campagna terroristica, oserei dire, nel senso della controinformazione dogmatica, portata avanti da alcune parrocchie. Per quel che concerne il dato di Castelsaraceno occorre riconoscere, nel quadro negativo delle affluenze, che rientriamo tra i primi 15 comuni della Basilicata. Relativamente al centro abitato, in particolare, abbiamo toccato un indice di partecipazione al voto che è pari al 24% e, vale a dire, fra i primissimi comuni in regione. Ciò significa che laddove si è lavorato nel senso della sensibilizzazione, i risultati sebbene comunque modesti sono venuti.

D. Come giustifica questa incoerenza tra l’altro numero di firmatari, che fecero interrogare Pannella sulla “Castelsaraceno, capitale laica