In replica alle affermazioni di Giuliano(UDC)
Di Maurizio Bolognetti
Non capisco in base a quale analisi, il presidente regionale dell’UDC, Vincenzo Giuliano, si erga a rappresentante dei cristiani e dei cattolici di questo Paese, schierandoli d’ufficio nel campo dell’astensione. La fede dei cattolici e dei credenti italiani ha di certo il connotato della laicità; la stragrande maggioranza dei cattolici italiani è costituita da cattolici liberali, che hanno fortemente a cuore la salvaguardia di un principio cardine di ogni democrazia: la laicità dello Stato e delle sue leggi. A coloro che continuano a sproposito a riempirsi la bocca, nominando uno dei padri nobili della nostra democrazia e cioè Alcide De Gasperi, vorrei dire che il loro operato e il loro agire politico sembra più vicino alla DC fanfaniana che non alla cultura liberale di De Gasperi. Siamo certi che se ci sarà informazione, il 12 e 13 giugno i primi a votare sì saranno proprio i cattolici liberali, che certo non sono rappresentati né dall’UDC, né dalla componente clericale del Polo e dell’Ulivo.