Pannella, riferendosi alle proposte contenute nel settimo programma quadro presentato recentemente dall’eurogoverno, rileva che nel documento si legge che “nel momento in cui pervengono proposte di ricercatori che desiderano utilizzare le cellule staminali, la priorita’ va sempre ai progetti che comportano l’impiego di cellule staminali ottenute da organismi adulti”.
In proposito il leader radicale chiede di specificare se nel caso che “i criteri scientifici di un progetto implicante l’impiego di cellule staminali embrionali risultassero superiori a proposte implicanti cellule adulte,la priorita’ andrebbe comunque alla proposte implicante cellule adulte, sebbene meno promettente da un punto di vista scientifico”.
Pannella segnala alla Commissione un articolo di Roger Pedersen, uno dei maggiori scienziati al mondo in materia, nel quale l’autore scrive che “siamo nella fase in cui dobbiamo capire come funzionano tutte le staminali, sia embrionali che adulte, le loro proprieta’ e differenze. Se non capiamo, non arriviamo da nessuna parte. Percio’ dobbiamo studiare entrambe, perche’ la conoscenza si ottiene anche per confronto”.
L’eurodeputato radicale conclude dicendo che questo “e’ esattamente quello che, con Luca Coscioni e la nostra battaglia per i referendum italiani del 12-13 giugno, cerchiamo di impedire, anche per l’Europa”.